Chi è Faruk Fatih Ozer, l’ideatore della truffa sul Bitcoin in Turchia

23 Aprile 2021, di Alessandra Caparello

Il mondo delle criptovalute è in subbuglio dopo la truffa record di Thodex, uno dei principali exchange in Turchia è bloccato da alcuni giorni con i suoi oltre 400.000 clienti che non riescono più ad accedere alla piattaforma producendo un ammanco di oltre 2 miliardi di dollari. Il tutto mentre il CEO e fondatore Faruk Fatih Ozer ha disattivato i propri account social, lo stesso vale per i suoi più stretti collaboratori e avrebbe fatto le valigie per volare in Thailandia.

Faruk Fatih Ozer: chi è l’ideatore della truffa

Faruk Fatih Özer ha iniziato la sua carriera nel 2007 e l’anno successivo è entrato nel mercato delle criptovalute con la società Koineks, fondando Thodex. Attivo per un periodo anche nel settore dell’e-commerce, il 27 enne Faruk Fatih Özer si è poi interessato alle tecnologie software.

Dopo lo scoppio della bufera Thodex, Faruk Fatih Ozer ha lasciato una dichiarazione scritta come riportata dalla Cnn turca:

“Quando i dati finanziari e digitali sono stati esaminati è emersa una fluttuazione anormale nei conti dell’azienda a partire dalla scorsa settimana. La piattaforma Thodex è stata temporaneamente chiuso per determinare le ragioni e le fonti (…) il nostro team tecnico stava facendo questa ricerca e il 19 aprile del 2021  sono andato personalmente all’estero per incontrare investitori stranieri (…) Secondo i nostri risultati iniziali, ci sono casi sospetti in quasi 30mila dei nostri circa 700mila utenti.

Secondo l’agenzia di stampa turca Anadolu, la polizia per la criminalità informatica sta perquisendo gli uffici di Thodex nel quartiere Kadiköy di Istanbul.Thodex, fondato nel 2017 dall’imprenditore Faruk Fatih Özer, è stato uno degli ‘exchange’ elettronici più conosciuti in Turchia per transazioni di criptovalute come Bitcoin e, soprattutto, Dogecoin, Holo o Tether.

Notizie di stampa hanno reso noto che Faruk Fatih Özer sarebbe andato a Tirana, capitale dell’Albania, partito dall’aeroporto di Istanbul il 20 aprile e poi  sarebbe fuggito in Thailandia, non trovando difficoltà durante il suo viaggio visto che non c’era alcun mandato di cattura per lui.