Big di Wall Street credono nella corsa delle Borse

19 Gennaio 2017, di Daniele Chicca

Jamie Dimon, top manager di JP Morgan Chase, è convinto che la corsa dell’azionario non si fermerà qui. L’amministratore delegato della banca ha detto in un’intervista alla CNBC che l’economia americana potrebbe crescere di anche il 3-4% quest’anno con le corrette riforme del fisco e delle leggi di regolamentazione della finanza. Questo dovrebbe alimentare gli acquisti sull’azionario.

Gli investitori entusiasti per il rally delle Borse avviato da quando Donald Trump, che ha promesso un maxi piano di stimolo fiscale e di investimenti nelle infrastrutture per creare altri posti di lavoro, è stato eletto presidente, saranno premiati con il proseguimento dei rialzi.

Il banchiere, intervenuto al World Economic Forum di Davos, ha dichiarato che “il mercato sconta una parte dell’agenda politica di Trump ma non tutta, perché non è ancora successo nulla”. I trader sanno che la parte più positiva del programma del candidato Repubblicano riguarda il fisco, ma “ci potrebbero volere nove, dodici mesi. Il lavoro vero e proprio deve ancora essere completato”.

Il Dow Jones ha guadagnato circa l’8,5% dal giorno dell’elezione di Trump, avvicinandosi alla soglia storica mai raggiunta prima dei 20mila punti. Anche secondo l’AD di Goldman Sachs, anche lui ospite del forum sulle Alpi svizzere, “il rally dei listini “dovrebbe continuare” e questa è la sua previsione.

A parte il suo scenario di base ottimista, Lloyd Blankfein riconosce che “ci sono diverse cose che possono andare storte, tuttavia penso che ci troviamo all’inizio di un cambiamento del ciclo”, ha detto il numero uno di una banca che ha visto numerosi ex dirigenti nominati nel cabinetto dei consulenti dell’amministrazione Trump.

Nel terzo trimestre del 2016 la prima economia al mondo ha registrato un’espansione del 3,5% ma il Pil è cresciuto di appena l’1,4% il trimestre precedente e poco più della metà di quella variazione percentuale nei primi tre mesi dell’anno. Le stime per l’ultimo quarto dell’anno scorso saranno pubblicate la prossima settimana: la Federal Reserve di Atlanta si aspetta un’espansione dell’attività del 2,8%.