BTP Italia al test dei mercati, al via la tredicesima edizione

14 Maggio 2018, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Inizia oggi, forse non il migliore dei periodi per il mercato del reddito fisso italiano viste le incertezze politiche, una nuova collocazione presso il pubblico retail dell’ultima edizione del Btp Italia, la tredicesima per l’esattezza che prevede l’indicizzazione all’inflazione e un premio fedeltà del 40%.

Lanciato la prima volta sul mercato nel 2012 in piena crisi del debito sovrano, nelle passate emissioni il titolo ha fatto registrare contratti sottoscritti per un controvalore di circa 132 miliardi. La durata del tredicesimo Btp Italia è più lunga, da 6 a 8 anni e con tasso minimo garantito allo 0,4 per cento.

Il rimborso è unico a scadenza e, a chi acquista l’emissione durante la fase del collocamento dedicata ai risparmiatori individuali e conserva il titolo fino al termine naturale, verrà corrisposto un premio fedeltà del 4 per mille lordo calcolato sul capitale investito.

I primi tre giorni di emissione – da oggi a mercoledì 16 maggio – sono riservati ai risparmiatori individuali, le cui richieste verranno interamente soddisfatte senza limiti. Agli investitori istituzionali è riservata invece la sola mattinata del 17 maggio.

Inoltre al Ministero dell’economia è concessa la facoltà di procedere ad un riparto nel caso in cui il totale degli ordini ricevuti risulti superiore all’offerta finale stabilita dal Tesoro. Dopo un’ora di collocamento del  BTP Italia maggio 2026 nel book dei dealer sono arrivati circa 6mila ordini per un controvalore pari a 400 milioni di euro circa.

BTP Italia al test dei mercati in una fase di incertezza politica

L’adesione o meno alla nuova emissione del Btp Italia sarà l’occasione per gli investitori di misurare l’attenzione del mercato sull’Italia, in un momento di incertezza politica in cui ancora non è noto il nome del nuovo premier del governo Lega-M5s e mentre emergono le indiscrezioni su quale sarebbe il prossimo programma di governo. Nel frattempo si apprende che potrebbe presentarsi al prossimo voto anche Silvio Berlusconi, dopo la riabilitazione di Strasburgo.

È difficile shortare i Btp in questo momento, visto che i mercati sono estremamente compiacenti e assuefatti dalle droghe monetarie della Bce di Mario Draghi. Tuttavia, se si pensa a dove si trovava lo Spread con i Bund decennali prima delle elezioni presidenziali francesi, in area 215 punti base, e dove si trova invece ora (poco sopra i 130 punti base), allora viene da pensare che sia giunto “il momento di andare al ribasso”.

È il parere della portfolio manager di Schroders Lisa Hornby, che intervenuta a Bloomberg TV ha fatto sapere che il gruppo da un po’ di tempo sta speculando al ribasso sui titoli di Stato italiani, senza però incontrare successo. Adesso che stanno per salire al governo di un paese fortemente indebitato due forze euro scettiche – che hanno in programma piani fiscalmente espansivi – lo Spread è destinato a tornare ad ampliarsi.

Spread era balzato a 215 punti base prima delle elezioni francesi, poi è calato gradualmente