BTP Futura, seconda emissione al via il 9 novembre con durata 8 anni  

20 Ottobre 2020, di Massimiliano Volpe

BTP Futura, seconda emissione al via il 9 novembre con durata 8 anni  

Il Ministero dell’Economia ha annunciato la seconda emissione del BTP Futura, il primo titolo di Stato dedicato esclusivamente al risparmiatore retail, che verrà collocato da lunedì 9 novembre a venerdì 13 novembre 2020 (fino alle ore 13.00).

Come anticipato nella revisione delle linee guida del debito pubblico 2020 e come già avvenuto per il primo collocamento del luglio scorso, questa emissione sarà riservata esclusivamente ai risparmiatori privati (cosiddetto mercato retail) e affini e interamente dedicata a finanziare le spese dei nuovi provvedimenti varati per fronteggiare la ripresa dell’epidemia da Covid-19: rafforzamento del sistema sanitario nazionale, misure per la tutela del lavoro e il supporto alle famiglie, sostegno alle imprese per accrescere la capacità del Paese di resistere al perdurare della crisi connessa alla pandemia da Coronavirus.

BTP Futura, le caratteristiche della nuova emissione

Rispetto alla precedente emissione, il nuovo titolo avrà questa volta una durata più breve, con una scadenza di 8 anni.
Il premio fedeltà, previsto per chi compra i BTP Futura all’emissione e li detiene fino a scadenza sarà collegato alla ripresa dell’economia nazionale. Il premio minimo garantito sarà pari all’1% del capitale investito ma potrà aumentare fino ad un massimo del 3% dell’ammontare sottoscritto, sulla base della media del tasso di crescita annuo del Pil nominale dell’Italia registrato dall’Istat nel periodo di vita del titolo.

Il BTP Futura presenta cedole nominali semestrali calcolate sulla base di tassi fissi predeterminati e crescenti nel tempo (il cosiddetto meccanismo step-up).
Le cedole, pagate con cadenza semestrale, verranno calcolate in base ad un dato tasso cedolare fisso per i primi 3 anni, che aumenta una prima volta per i successivi 3 anni e una seconda volta per gli ultimi 2 anni di vita del titolo prima della scadenza.

I rendimenti della nuova emissione

La serie dei tassi cedolari minimi garantiti di questa seconda emissione del BTP Futura sarà comunicata al pubblico il giorno venerdì 6 novembre 2020, mentre i tassi cedolari definitivi saranno annunciati alla chiusura del collocamento, il giorno 13 novembre, e non potranno comunque essere inferiori ai tassi cedolari minimi garantiti comunicati all’avvio del collocamento.
Il tasso cedolare dei primi 3 anni resterà invariato, mentre in base alle condizioni di mercato potranno essere rivisti a rialzo, al termine dell’emissione, solo i tassi successivi al primo.

Il titolo sarà collocato alla pari (prezzo 100) sul mercato attraverso la piattaforma elettronica MOT di Borsa Italiana per il tramite di due banche dealers: Intesa Sanpaolo e UniCredit.

Il collocamento non prevede eventuali riparti, né sarà applicato alcun tetto massimo assicurando la completa soddisfazione degli ordini, salvo facoltà da parte del Ministero di chiudere anticipatamente l’emissione.
Per permette nelle difficoltà del momento la massima partecipazione dei cittadini all’emissione, l’eventuale chiusura anticipata non potrà comunque avvenire prima di mercoledì 11 novembre, garantendo dunque al risparmiatore almeno tre intere giornate di collocamento.
Nel caso la chiusura anticipata avvenisse alle 17.30 del terzo o del quarto giorno di collocamento, i tassi cedolari definitivi verranno fissati nella mattina del giorno successivo a quello di chiusura del collocamento.

Al sottoscrittore non verranno applicate commissioni per acquisti nei giorni di collocamento, mentre sul rendimento del titolo si continuerà ad applicare l’usuale tassazione agevolata sui titoli di Stato pari al 12,5% e l’esenzione dalle imposte di successione, sulle cedole come sul premio fedeltà, come per gli altri titoli di Stato.

Dove sottoscrivere la nuova emissione

Il nuovo BTP Futura potrà essere sottoscritto rivolgendosi al proprio referente in banca o presso l’ufficio postale dove si possiede un conto titoli o attraverso il proprio home banking, se abilitato alle funzioni di trading online.
Per l’apertura di un conto titoli o per l’acquisto “fisico” in filiale gli operatori metteranno a disposizione procedure digitali semplificate per la prenotazione del BTP Futura.