Borse sprofondano su timori Ucraina e rialzo tassi Usa

24 Gennaio 2022, di Massimiliano Volpe

Si acuiscono le vendite a Piazza Affari e sulle borse internazionali dopo dell’avvio in territorio negativo di Wall Street. A pesare sull’umore degli investitori sono soprattutto le tensioni geopolitiche in Ucraina che si aggiungono alle attese per la riunione della Federal Reserve di mercoledì che potrebbe fornire indicazioni per i rialzi dei tassi di interesse negli Usa a partire da marzo.
Non si vedevano simili flessioni dalla primavera del 2020 nel pieno della prima ondata della pandemia da Covid.

Borse tutte in rosso

A Piazza Affari l’indice Ftse Mib viaggia intorno ai minimi di giornata a 26.020 punti (-3,8%) con tutti i titoli dell’indice in rosso. In fondo al listino Stellantis che cede oltre oltre il 6,5%. Tra i peggiori anche CNH (-4,9%) ed Exor (-4,655). Oltre -4 per cento per Pirelli, Interpump, Inwit e Nexi.  In rosso anche le banche con Banco BPM che cede oltre il 4% mentre Intesa Sanpaolo e Unicredit lascia sul terreno il 3 per cento.

A Francoforte il Dax cede il 2,6% mentre a New York l’indice S&P 500 arretra del 2% e il Nasdaq del 2,4% portandosi a ridosso di importanti livelli tecnici di lungo termine che potrebbero decretare la fine del lungo rally rialzista.

I ribassi di oggi si aggiungono ai cali giù evidenziati nelle scorse settimane. In questa prima parte del 2022 i principali listini azionari sono stati bersagliati dalle prese di beneficio tra cui spiccano, alla chiusura dello scorso venerdì, il -11% del Nasdaq e il -7,90% dell’indice S&P 500. Meno pesanti le flessioni dei listini europei con il nostro Ftse Mib che da inizio anno segna un -2,18%.

Rialzi dei tassi di interesse negli Usa

Sul fronte banche centrali, Goldman Sachs nel weekend ha scritto che prevede un ritmo più rapido di inasprimento dei tassi di interesse da parte della Fed con la possibilità che il Fomc intraprenda azioni restrittive a ogni riunione a partire da marzo fino a quando il quadro dell’inflazione, ora al 7% sui massimi degli ultimi 40 anni, non cambierà. Attesi almeno 4 rialzi dei tassi di interesse Usa entro la fine dell’anno.

Tensioni tra Russia e Ucraina

In aggiunta ci sono le tensioni geopolitiche tra Stati Uniti e Russia che stanno contribuendo ad allontanare gli investitori dagli asset rischiosi. Il New York Times ha riferito che il presidente Joe Biden sta valutando l’invio di 50.000 soldati in Ucraina.
Da settimane si registrano ingenti movimenti di soldati e mezzi pesanti di Mosca ai confini con l’Ucraina per la quali si teme un’invasione.