Borse, Europa in corsa. Ftse Mib +5%, spread in calo

24 Marzo 2020, di Mariangela Tessa

Avvio in forte rialzo per le Borse europee, che seguono la scia dei listini asiatici all’indomani di una giornata in cui l’annuncio di un Quantitative Easing (QE) illimitato da parte della Federal Reserve e il piano “monstre” della Germania per contenere gli impatti della pandemia Covid-19 sull’economia non avevano trovato la risposta positiva dei mercati finanziari.

Aiuta a distendere le tensioni, i primi piccoli segnali di rallentamento della diffusione del virus in Italia, attualmente il Paese più colpito dal contagio, che stanno alimentando un ritorno sui titoli azionari: Piazza Affari segna +4,96% nel Ftse Mib che torna sopra i 16mila punti.

Francoforte guadagna quasi il 6%, Londra il 3,7% e Parigi il 4,4%.

Tra i titoli che corrono di più a Milano nuovo exploit di Nexi (+12%) seguito dal +9% di Telecom Italia e di Atlantia. Rialzi intorno al 7% per Mediobanca, Generali, Exor, StMicroelectronics e Moncler.

Corrono anche i prezzi del petrolio con il contratto di riferimento del Brent che sfiora i 28 dollari al barile e quello del Wti che torna sopra i 24 dollari al barile. Oro sopra i 1580 dollari l’oncia. Nel valutario, euro/dollaro torna a salire a 1,0834. Lo yen perde posizioni verso la moneta unica a 119,94 ma sale sul dollaro, che rifiata, con un cambio dollaro/yen a 110,64.

Vendite sui titoli di Stato core dell’Europa ma acquisti sui BTp italiani. In calo lo spread tra Btp e Bund. Il differenziale tra decennale tedesco e italiano è sceso stamani a quota 193,2 punti base dai 196 della chiusura di ieri. Il rendimento del Btp è all’1,52%.