Borse in tensione per Draghi dopo nuovi record Wall Street

18 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Borse europee incerte sulla direzione da prendere dopo che quelle asiatiche hanno visto qualche rialzo ma senza particolari slanci nel giorno dell’avvio dei lavori del congresso del Partito comunista cinese e in vista delle elezioni di domenica in Giappone. Nonostante l’ennesimo record fatto segnare ieri da Wall Street, legato ai buoni risultati delle trimestrali societarie, tra cui quelli di Morgan Stanley, Goldman Sachs e Johnson & Johnson, tra le Borse giapponesi il Nikkei ha chiuso in lieve rialzo (+0,13% a quota 21.363 punti). Il listino è favorito dalle prospettive di una vittoria del partito conservatore di governo, che garantirebbe stabilità politica nella terza economia al mondo.

Sui mercati valutari prosegue intanto la fase di indebolimento dello yen nei confronti del dollaro, ai minimi una settimana a quota 112,40, e con l’euro a un valore di poco superiore a 132. I mercati cinesi sono in linea con quello di Tokyo: Shenzhen sale dello 0,13% a 2.010 punti e Shanghai sale dello 0,2% a 3.379 punti. Poco variate, invece, Hong Kong, Seul e Sidney. Fra gli eventi macroeconomici in programma per oggi, l’intervento clou è quello del presidente della Bce a Francoforte. Mario Draghi sottolinea che con le politiche ultra accomodanti messe in atto dalle autorità monetaria si è venuto a formare uno “spiraglio” di opportunità per varare le riforme strutturali necessarie in Eurozona. Le ricerche effettuate dalla Bce non hanno mostrato prove concrete del fatto che un incremento dei tassi di interesse crei un contesto più favorevole alle riforme.

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Daniele Chicca 18 Ottobre 201710:36

Nel suo intervento a Francoforte Draghi non ha affrontato specificatamente il tema del ridimensionamento delle politiche monetarie ultra accomodanti della Bce, ma ha fatto capire che non serve imporre una stretta monetaria per vedere maggiori riforme strutturali in area euro.

“La crisi ha confermato che le economie più flessibili sono anche quelle più resilienti, specie per quei paesi che fanno parte dell’unione monetaria”, ha detto Draghi aggiungendo che i governi dovrebbero mettere in pratica le teorie della Bce su “come strutturare e implementare le riforme al fine di massimizzarne i benefici e minimizzare i costi a breve termine”. Le riforme devono puntare a un binomio di equità ed efficienza, secondo Draghi e non bisogna inchinarsi davanti a interessi acquisiti e chi invece è rimasto indietro deve essere aiutato.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201710:40

Il programma di Quantitative Easing potrebbe essere riequilibrato riducendo la portata degli acquisti da 60 miliardi di euro al mese a €20 miliardi, estendendone la durata per buona parte del 2018.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201710:53

La Corte costituzionale tedesca ha negato la richiesta di ordinare uno stop temporaneo al programma di Quantitative Easing della Bce. Il piano di stimolo monetario straordinario dovrebbe scadere a fine anno, ma nella riunione di ottobre, che si terrà la prossima settimana, il presidente Mario Draghi e i suoi colleghi potrebbero decidere di riequilibrarlo, riducendo la portata degli acquisti da 60 miliardi di euro al mese fino a €20-25 miliardi, estendendone al contempo tuttavia la durata per buona parte del 2018 (probabilmente fino a settembre).

Dopo la sentenza della Corte costituzionale, che ha espresso riserve sulla costituzionalità del piano di acquisto di Bond della Bce, la palla passa nel campo dei giudici della Corte Europea che in passato si sono schierati a favore della Bce. Sul Forex, il dollaro scambia in lieve rialzo sulle altre monete principali rivali (+0,07% a 1,168 l’andamento del Bloomberg Dollar Index), mentre rispetto all’euro scambia in trading range a $1,1765 per ogni euro.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201710:58

Avvio debole per le Borse europee in seduta. Londra e Madrid hanno avviato le contrattazioni in crescita dello 0,2%, Francoforte guadagnando lo 0,14% (a quota 13.012 punti) e Parigi lo 0,13% (a 5.368 punti). Piatta Milano (+0,01% a 22.340 punti).

Daniele Chicca 18 Ottobre 201711:04

Lo Spread tra Btp e Bund decennali apre le contrattazioni di giornata in area 163 punti base, un gradino sopra i 162 della chiusura di ieri. Il rendimento del titolo decennale italiano è sceso ulteriormente dopo essersi fermato intorno al 2% ieri. Secondo i valori della piattaforma Tradeweb, il tasso del Btp di riferimento si attesta all’1,991% (dopo i primissimi scambi in area 1,994%) dal 2,005% di ieri in chiusura: si tratta dei minimi di oltre un mese (cinque settimane) .

Daniele Chicca 18 Ottobre 201711:06

Sul mercato dei metalli per il momento le quotazioni dell’oro sono sostanzialmente invariate sui mercati europei. Il lingotto con consegna immediata passa di mano a 1.286 dollari l’oncia.

I mercati finanziari sono in attesa di conoscere le indicazioni su chi sostituirà Janet Yellen al vertice della Federal Reserve e di sapere cosa deciderà di fare la Bce con il programma di Quantitative easing ora che l’economia è in ripresa, sebbene questa non sia accompagnata da un rinfocolarsi dell’inflazione. Occhi anche al congresso del partito comunista che ha aperto i lavori in Cina.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201711:09

Sul Forex l’euro è sempre poco mosso rispetto alle divise nazionali di Usa e Giappone sui mercati internazionali, posizionandosi in area 1,1765 dollari e 132,17 yen, rispettivamente. Il dollaro Usa continua
a guadagnare leggermente terreno sulle valute rivali principali, con il Dollar Index che si attesta a quota 1,168 (+0,07%).

Daniele Chicca 18 Ottobre 201713:21

Il dollaro si rafforza anche sulla sterlina, la quale è scesa sotto l’area di $1,3150. Rispetto allo yen quota a 112,80 mentre sull’euro scambia nella forchetta di prezzo 1,1720-1,1730. Sul mercato del reddito fisso i tassi sui Treasuries Usa scambiano in rialzo con il rendimento decennale che si attesa all’1,25% e il trentennale in ampliamento dello 0,8%.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201713:31

A Piazza Affari, aspettando le decisioni che la Bce prenderà nella riunione di politica monetaria di fine ottobre, i listini azionari rafforzano, di pari passo con le altre Borse d’Europa. Poco variato sempre lo Spread tra Btp e Bund, in un contesto generalmente favorevole al debito governativo in Europa, che è sostenuto dalle attese di una Bce più accomodante del previsto.

Tra i titoli delle banche, negativi ieri, sono pochi i nomi che riescono a mettersi in evidenza. Tra questi Banco Bpm, ma l’andamento generale è debole. “Si registra ancora un po’ di debolezza” sulle banche italiane, osserva a Reuters un trader della Borsa italiana citando i problemi sullo smaltimento degli npl e la stretta imposta dalla Bce. Sempre sul paniere delle blue chip Ftse MIB bel balzo di Enav, Luxottica (+1%) e Prysmian (+2,83%).

Daniele Chicca 18 Ottobre 201713:38

Al Congresso Nazionale del partito comunista in Cina, che si tiene ogni cinque anni, l’uomo più potente al mondo è appena diventato ancora più potente. “Il Presidente Xi ha tenuto un eloquente discorso di circa tre ore, sottolineando l’importanza della globalizzazione e del ruolo della leadership cinese nel prossimo futuro. La reazione dei mercati finanziari asiatici è stata piuttosto attenuata, considerata anche la recente crescita dei mercati a livello globale”, commenta Mati Greenspan, market analyst di eToro.

Intanto in Usa il Dow Jones ha raggiunto un nuovo record, chiudendo a 23.000 punti. L’indice è adesso al rialzo di circa il 25% dall’elezione di Trump, lo scorso novembre; tuttavia, secondo lo strategist “non possiamo affermare che il rally sia da attribuire alla sua amministrazione. Le correlazioni, infatti, non sempre indicano dei rapporti di causa. Di certo l’elezione di Trump ha avuto l’effetto di svegliare i mercati da un profondo sonno, risultato nei movimenti quasi impercettibili registrati tra il 2014 e il 2016; e comunque, se guardiamo con maggiore attenzione, osserveremo che dai minimi raggiunti durante il crollo del 2008 i mercati hanno riguadagnato il 228%. Molti analisti concordano nell’affermare che i guadagni sono ai massimi, e il sentiment degli investitori rimane rialzista nei confronti dell’azionario”.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201713:38

“Ma perché le azioni sono al rialzo?” si chiede sempre Greenspan. Le ragioni sono molto semplici: “in primo luogo, vi è un’alta quantità di liquidità pronta a essere investita, che deriva dal denaro che le banche centrali hanno immesso nel mercato negli ultimi dieci anni. I tassi sono ancora molto bassi, e ciò consente alle società di investimento di prendere in prestito denaro più facilmente e immetterlo nel mercato azionario. Il rally rappresenta inoltre una ghiotta opportunità di investimento per i gestori di portafoglio. E ciò potrebbe andare avanti ancora per un po’”.

“Dopo gli incredibili picchi registrati nell’ultimo weekend, è ragionevole osservare una lieve marcia indietro del mercato delle criptovalute. In particolare, con riguardo al Bitcoin, è da capire da dove provenga la spinta all’acquisto: oltre alle motivazioni ideologiche e una possibile “rivoluzione” dei mercati finanziari, un fattore che ha influenzato il trend rialzista è sicuramente la legalizzazione della moneta virtuale da parte del Giappone, lo scorso aprile”. Secondo alcune stime, il 60% dei Bitcoin proviene da lì, il 25% dagli Usa e il 9% dalla Corea del Sud. “L’attenzione è ora puntata su altri Paesi che potrebbero convergere presto verso l’adozione del Bitcoin, tra cui Russia e Australia”.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201718:08

Nella settimana conclusa il 13 ottobre le scorte di petrolio negli Stati Uniti sono calate di 5,73 mln di unità, mentre gli analisti attendevano un ribasso di 4,2 mln. Lo ha comunicato l’Eia.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201718:08

Tutte positive le borse europee oggi. L’indice paneuropeo EuroStoxx 50 chiude la seduta a +0,27%. Toniche le banche francesi con BNP Paribas e SocGen in testa al listino. Buon rialzo anche per Philips. Cede oltre il 2% Asml Holding. Seduta negativa anche per E.On e Inditex.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201718:08

Chiude intorno alla parità il Ftse Mib di Piazza Affari dopo la scivolata in borsa di Atlantia. Male Ynap e Saipem, oltre ad alcuni titoli finanziari come Banca Mediolanum, Bper Banca e Ubi Banca.

Daniele Chicca 18 Ottobre 201718:09

I prezzi petroliferi continuano a essere sostenuti dal calo delle scorte Usa, certificato dai dati Api, e dalle potenziali interruzioni della produzione dovute alle tensioni in Medio Oriente. L’Eia ha aggiornato le cifre sulle scorte di petrolio, che sono risultate in calo di 5,7 milioni di barili rispetto alla settimana scorsa. Le attese erano per un calo di 4,2 milioni di barili.