Bitcoin in mini-rally, quotazioni tornano sopra $43 mila

8 Febbraio 2022, di Mariangela Tessa

Tornano a salire le quotazioni del Bitcoin che, negli ultimi cinque giorni hanno segnato un aumento del 18% circa, posizionandosi sopra i 43 mila dollari, sotto i massimi da inizio anno (47 mila dollari). Un rialzo che segue di pari passo la ripresa dei mercati azionari.

Nonostante il mini-rally, gli esperti restano cauti soprattutto dopo che bitcoin è sceso sotto il livello di $ 40.000 due volte il mese scorso. La valuta digitale è anche ben al di sotto del suo massimo storico raggiunto lo scorso anno al di sopra di $ 60.000.

“Si tratta solo di un rimbalzo”, ha affermato Noelle Acheson, head of market insights di Genesis. “Restiamo pertanto cauti, soprattutto alla luce della volatilità del mercato delle criptovalute”.

Nel frattempo, Katie Stockton di Fairlead Strategies ha affermato che bitcoin sta testando la sua media mobile a 50 giorni dopo che un forte rimbalzo di ipervenduto ha lasciato intatto un importante supporto settimanale, a $ 37.361.

“Se non fossi cauto in questo momento riguardo al mercato azionario e alle attività di rischio in generale, sarei un acquirente a breve termine”, ha detto. “Tuttavia, dobbiamo vederla nel contesto della flessione degli indicatori di lungo termine, che ci dice di non impegnarci a lungo”.

Tesla, nel 2021 in portafoglio Bitcoin per 2 miliardi di dollari

Tra i maggiori sostenitore del mercato delle criptovalute, Alla fine dello scorso anno, Tesla, l’azienda produttrice di veicoli elettrici di Elon Musk, deteneva Bitcoin per un valore di circa due miliardi di dollari. Lo rivela la società un documento presentato di recente alla Securities and Exchange Commission degli Stati Uniti.

La società aveva acquistato un totale di 1,5 miliardi di dollari di bitcoin nel 2021. La criptovaluta ha chiuso l’anno in rialzo di quasi il 60%, con massimo storico superiore a $ 68.000 all’inizio di novembre. Tesla ha accettato per un breve periodo il bitcoin come opzione di pagamento, facendo poi un passo indietro a maggio per via dei problemi ambientali.