Berlusconi e Salvini si riavvicinano: piano per il dopo Renzi

4 Agosto 2016, di Alessandra Caparello

ROMA (WSI) – Prove tecniche di alleanze sono quelle che nelle ultime ore si sono svolte ad Arcore, la residenza di Berlusconi che ha incontrato il leader della Lega Nord, Matteo Salvini. Ad annunciare l’incontro lo stesso leader del Carroccio in televisione:

“In settimana vedrò Berlusconi. Gli dirò di non ascoltare chi dentro Forza Italia gli suggerisce di raccattare chi lo ha già tradito in passato”.

Il riferimento chiaro e netto è al premier Matteo Renzi che diventa “il nemico comune” da sconfiggere sia per Forza Italia che per la Lega nord. Dopo quindi un periodo di freddezza, si riallacciano i rapporti tra i due leader del centrodestra. Salvini sceglie di parlare direttamente con Berlusconi, considerato il vero e unico leader del partito, mettendo così da parte Stefano Parisi, considerato l’uomo nuovo di Forza Italia ma non per Salvini.

“Si incontrano i leader del centrodestra per stabilire cosa fare per mandare a casa Renzi, si parlerà di programmi concreti, a partire dalla campagna referendaria (…) Con tutto il rispetto per Parisi il leader del centrodestra è Silvio Berlusconi e non è pensabile che ci sia un commissariamento del centrodestra (ndr: Parisi) È un riorganizzatore di Forza Italia, facciano quello che credono, se però qualcuno pensa di far digerire alla Lega alleanze o marmellate indigeste che hanno già fallito in passato, io non ci sto”.

I temi caldi che hanno affrontato a colloquio Berlusconi – in lenta convalescenza dopo l’operazione al cuore subita poco tempo fa – e Salvini è non solo come fare per mandare a casa Renzi, ma soprattutto cosa fare il giorno dopo l’eventuale sconfitta del Presidente del Consiglio ad ottobre, dopo il referendum costituzionale. Si prospetta così dopo un’estate bollente un autunno ancora più caldo nella politica italiana.