Bce, Draghi sfida i falchi tedeschi. Yellen certifica ripresa banche Usa

28 Settembre 2016, di Laura Naka Antonelli

Mario Draghi, numero uno della Bce, parla al cospetto del Parlamento tedesco,  al Bundestag, e risponde alle domande dei parlamentari tedeschi, che non hanno risparmiato critiche al governatore per le manovre di politica monetaria a loro avviso troppo espansive.

Secondo loro, il mix QEtassi negativi sta danneggiando seriamente i risparmiatori e i pensionati tedeschi e dell’Eurozona nel complesso. Non è dello stesso parere il governatore, che fa notare come la strategia lanciata sia andata a beneficio dei contribuenti, che hanno risparmiato anche un bel po’ di soldi.

Reuters parla dell’arrivo di Draghi nella “tana del leone”, nel ricordare i continui conflitti tra la Bce e la Germania austera della cancelliera Angela Merkel e del ministro delle Finanze Wolfgang Schaeuble. Proprio Schaeuble, che si è scagliato più volte contro Draghi, ha invitato i parlamentari tedeschi a mettere sotto torchio il governatore della Bce, stando alle anticipazioni rilasciate giorni fa da Bild.

Pomo della discordia è anche il surplus commerciale. Il governatore ha auspicato un maggior utilizzo da parte della Germania della leva fiscale, per aumentare gli investimenti pubblici. Ma la Germania finora è stata molto chiara, e soprattutto sorda all’appello di Draghi e dell’Europa intera.

Non solo: Schaeuble ha anche risposto seccamente all’invito di Draghi a utilizzare i margini di bilancio, affermando che è la stessa Bce l’artefice del surplus commerciale della Germania. La dinamica dei tassi in continua discesa, ha detto recentemente il ministro, si è tradotta in un ovvio calo dell’euro, generando il surplus, che a suo avviso salirà nell’intera Eurozona. “Non bisogna meravigliarsi”, ha detto Schaeuble.

Parla anche di Janet Yellen, numero uno della Fed. Yellen certifica la ripresa delle banche americane, e mette in evidenza la necessità di continuare a monitorare in particolar modo quegli istituti noti anche come too big to fail, ovvero troppo grandi per fallire.

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Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201615:10

Indici azionari positivi nell’attesa del discorso del numero uno della Bce, Mario Draghi, al Bundestag, e anche delle dichiarazioni che arriveranno da Janet Yellen, presidente della Fed. Draghi dovrà difendere l’operato della Bce di fronte ai falchi tedeschi. L’audizione prenderà il via alle 15.30 ora italiana, mentre le prime dichiarazioni pubbliche arriveranno verso le 17. Nella giornata di domani, il governatore della Bce incontrerà la cancelliera Angela Merkel.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201615:14

Per comprendere l’atmosfera che si vive in Germania, e l’astio che diversi politici hanno nei confronti delnumero uno della Bce, Mario Draghi, si può fare riferimento alla dichiarazione rilasciata da Hans Michelbach, membro del partito dei Cristiano-Sociali in Bavaria, considerato ‘fratello’ del partito di Merkel dei cristiano-democratici. “Draghi sta trasformando l’ Eurozona in una Unione di debiti e la Bce in una bad bank, attraverso i suoi acquisti di bond.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201615:16

In un altro discorso che è stato proferito a Francoforte, nell’attesa di presentarsi al Bundestag, Draghi ha affermato che laBce non ha ancora compreso a pieno le conseguenze di tutte le sue azioni, dal momento che ha fatto ricorso a strumenti mai testati in precedenza. “Sappiamo poco al momento sulle conseguenze degli strumenti anticonvenzionali che stiamo utilizzando, e anche dell’impatto che avranno nel medio termine”.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201616:00

Occhio alle dichiarazioni di Janet Yellen, numero uno della Fed, sull’outlook di due banche che sono sotto la sua supervisione: si tratta di Wells Fargo, nel mirino per l’apertura di milioni di conti correnti senza l’autorizzazione dei clienti, e di Deutsche Bank, il colosso tedesco che ha un ampio raggio di azione in Usa.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201616:04

Mario Draghi parla al cospetto del Bundestag e difende la politica di bassi tassi di interesse affermando che si tratta di una strategia necessaria per stimolare la crescita. A suo avviso, la politica di bassi tassi di interesse è necessaria anche se la Germania è contraria. Il numero uno della Bce precisa che la disoccupazione è al minimo dalla riunificazione della Germania e che i fondamentali economici del paese sono positivi.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201616:07

Così Draghi sulle conseguenze che la politica di bassi tassi di interesse, promossa dalla Bce, ha sui risparmiatori: “Sì, il contesto attuale di bassi tassi di interesse riduce il ritorno, su base nominale, dei conti risparmio. Ma ciò che conta per i risparmiatori non è il tasso di interesse nominale, ma il tasso di interesse reale, che è il tasso di interesse nominale depurato dall’inflazione. Anche i tassi su base reale sono bassi, ma ci sono stati molti episodi in Germania in cui i tassi di interesse su base reale sono stati bassi, anche negativi, prima dell’introduzione dell’euro, come dimostra un recente studio della Bundesbank, la banca centrale tedesca.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201616:13

Continua Draghi: “In più, i risparmiatori possono sempre raggiungere rendimenti soddisfacenti diversificando i loro asset, anche quando i tassi di interesse sui depositi e sui risparmi sono molto bassi. Questo è avvenuto anche in Germania, come dimostra un recente studio della Bundesbank. Ma fattore ancora più importante è che, a prescindere da quali asset finanziari detengano, i risparmiatori beneficeranno della ripresa dell’economia. Dunque, è interesse di tutti noi, inclusi i risparmiatori tedeschi, che venga garantita la massima crescita sostenibile in Germania e in Eurozona

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201616:22

Draghi continua a difendere la propria strategia di politica monetaria al cospetto dei parlamentari tedeschi: “Non dobbiamo dimenticare che la vostra gente è condizionata in modi diversi dalle nostre misure: è condizionata in qualità di risparmiatori, di debitori o contribuenti, e in molti casi, in qualità di tutte e tre le categorie. Quello che una famiglia potrebbe perdere a causa di bassi interessi sul proprio conto bancario, potrebbe risparmiare con pagamenti di mutui più bassi per le loro case. E potrebbe trarre beneficio dall’aumento dei prezzi dei bond e delle azioni nei loro fondi pensione. Infatti, ci sono prove che mostrano che tra il 2008 e il 2015 i pagamenti di interessi da parte delle famiglie, in Germania, misurati come percentuale dei loro redditi disponibili lordi, sono scesi molto di più dei guadagni derivati dagli interessi. E i bassi costi di finanziamento per i bond governativi aiutano a bilanciare il budget e a ridurre il debito a una velocità considerevole. Si tratta di una buona notizia per il Ministero delle Finanze – e dunque per i contribuenti – che soltanto nel 2015 hanno risparmiato approssimativamente 28 miliardi di euro grazie ai pagamenti di interessi più bassi delle attese.

Laura Naka Antonelli 28 Settembre 201616:37

Occhio alle dichiarazioni di Janet Yellen, numero uno della Federal Reserve sulle condizioni di salute e sulla supervisione delle banche. Yellen ha sottolineato che le condizioni finanziarie delle principali banche Usa si sono “rafforzate in modo considerevole” dai tempi della crisi finanziaria e ha presentato allo stesso tempo un piano su cui la Fed sta lavorando per fare in modo che gli istituti più grandi abbiano maggiori cuscinetti di capitale, e che invece le banche minori facciano fronte a minori richieste. Yellen afferma che le otto principali banche di importanza sistemica a livello globale hanno assistito a un aumento del capitale di quasi $800 miliardi dal 2008. Yellen sta parlando alla Commissione di servizi finanziari della Camera Usa.

Daniele Chicca 28 Settembre 201617:20

Azionario Usa a yo-yo da quando è stato diffuso l’intervento preparato per tempo che terrà Janet Yellen al Congresso.