Banche italiane, paracadute pubblico da 15 miliardi

16 Dicembre 2016, di Daniele Chicca

Il governo italiano è pronto a iniettare nel sistema bancario nazionale i soldi necessari per garantire la sopravvivenza del settore in crisi di redditività e patrimoniale. Si parla di un paracadute di soldi pubblici da 15 miliardi di euro è pronto per il settore bancario italiano.

Il governo Gentiloni ha espresso la volontà di intervenire per ricapitalizzare le banche in maggiore difficoltà se si dovesse presentare la necessità. Lo riporta l’agenzia di stampa Reuters citando fonti vicine al dossier. Ieri il Cda di Mps ha deciso di aprire al mercato il piano di aumento di capitale da 5 miliardi che va portato a termine entro fine anno. Il periodo di adesione all’offerta prende oggi il via.

Il salvagente statale previsto da un decreto, che sarebbe stato già definito da giorni, non è destinato solo a Mps, bensì potrebbe essere esteso a Popolare Vicenza, Veneto Banca, Carige e, forse, anche alle quattro bridge bank (banche ponte) nate dalla risoluzione delle quattro banche regionali salvate a inizio anni con il regime del bail-in, ossia Banca Marche, Banca Etruria, CariChieti e CariFerrara.

Il Tesoro guidato da Pier Carlo Padoan ha anche pronto uno schema di garanzia sulla liquidità delle banche, che ha un plafond di 150 miliardi di euro autorizzato dall’Unione Europea già dalla scorsa estate.

Mps intanto va avanti con i suoi piani per rafforzare il patrimonio con 5 miliardi di euro di capitali freschi. Se salta l’aumento di capitale della terza banca d’Italia, che ha ricevuto l’ok della Consob a due operazioni propedeutiche al piano, quella di conversione dei bond in azioni e quella di vendita delle obbligazioni subordinate in mano ai retail, il governo dovrebbe ricorrere agli aiuti pubblici.

Secondo le normative europee, questo vorrebbe dire che a doversi sacrificare sarebbero i piccoli obbligazionisti (ossia il pubblico retail) e i contribuenti. Oltre a Mps come detto potrebbero essere salvate anche Pop Vicenza e Veneto Banca, due gruppi privati non quotati in Borsa.

Qui sotto è riportato l’andamento in Borsa delle tre principali banche del nostro paese quest’anno: