Azionario mette il freno, market mover Cina e petrolio

19 Ottobre 2016, di Laura Naka Antonelli

In attesa delle novità dalla Federal Reserve sono il Pil della Cina e il petrolio a essere sotto i riflettori degli investitori globali, così come la pubblicazione dei bilanci del terzo trimestre da parte delle principali aziende a livello globale, tra cui Morgan Stanley. Alla luce di tutte queste novità, l’azionario ha finito per chiudere bene una seduta che era invece partita male.

Le quotazioni del petrolio sono in gran rialzo, sulla scia sia del calo delle scorte di greggio negli Stati Uniti e delle dichiarazioni arrivate dall’Opec, secondo cui il piano volto a tagliare la produzione globale potrebbe essere raggiunto. Allo stesso tempo, dalla Cina, è arrivato il dato macro sulla produzione di petrolio, che ha messo in evidenza il secondo calo record, scendendo del 9,8% su base annua. Tutti numeri che al momento stanno sostenendo i prezzi del petrolio.

A Piazza Affari MPS rimane osservata speciale, dopo il boom del 12% della vigilia. Gli acquisti sulle banche hanno portato l’indice Ftse Mib a salire al massimo in un mese. Azionario asiatico misto dopo il dato sul Pil cinese che comunque ha mostrato anche alcune debolezze, con la componente della produzione industriale che è cresciuta meno delle attese.

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Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 20169:13

Praticamente piatta la performance dello Stoxx Europe 600 Index, l’indice di riferimento dell’azionario europeo.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 20169:14

I settori migliori dello Stoxx Europe 600 Index

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 20169:14

Contrastata la performance dei principali indici azionari europei.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201610:27

Gli acquisti scatenati sul titolo MPS proseguono. Dopo il boom della vigilia pari a quasi +13%, il titolo della banca senese balza di quasi l’8% sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari, attestandosi a quota 0,2107.

Questo, in un contesto in cui il sentiment di mercato, anche in vista della riunione della BCE di domani, non è dei migliori. I mercati sono cauti e l’indice Ftse Mib alle 10.30 circa ora italiana segna un calo dello 0,22%, a 16.928,54 punti, ritracciando dal massimo in un mese testato ieri.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201610:39

I titoli di altre banche scambiati sul Ftse Mib sono negativi, con Bper -0,15%,k BPM -0,97%, BP -0,83%, Intesa SanPaolo -0,10%, Unicredit. cTra i titoli di altri settori, Eni -0,15%, FCA, Poste Italiane +1,51%, Luxottica -1%, Stm +1,20%, bene Saipem, tra i titoli migliori con un guadagno superiore a +2%.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201610:56

La società francese Amundi ha confermato l’interesse per Pioneer, l’asset manager controllato da Unicredit, in una nota ufficiale.Della notizia beneficia Poste Italiane, il cui titolo sull’indice Ftse Mib di Piazza Affari guadagna l’1,5%, mentre le quotazioni di Unicredit segnano ora un lieve recupero, salendo dello 0,18%, a quota 2,216 euro. Poste Italiane, in un consorzio con Anima Holding e Cdp, sfida Amundi nell’acquisto di Pioneer.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201611:10

Prosegue il rialzo dei prezzi del petrolio, favoriti dalle dichiarazioni del ministro saudita dell’Energia, secondo cui l’Opec è pronta a tagliare i livelli di produzione.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201611:47

Reso noto dal fronte macro UK il dato relativo alla disoccupazione relativa ai tre mesi terminati ad agosto. Il tasso di disoccupazione si è attestato al 4,9%, invariato rispetto all’ultima rilevazione, il che implica che gli effetti della Brexit, probabilmente, non si sono ancora fatti sentire sul mercato del lavoro del Regno Unito. La disoccupazione rimane sotto controllo, con il tasso vicino al minimo in 11 anni, come riporta anche il Guardian. Nel solo mese di agosto, tuttavia, il tasso è salito al 5% dal 4,7% di luglio.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201612:13

Giornata di segni meno per l’azionario europeo. A Piazza Affari, il Ftse Mib scende dello 0,15%, a 16.941,22 punti. Mps più che dimezza i guadagni, e al momento il titolo sale +4,15%, a 0,2035 euro.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201613:53

Si prospetta un’apertura poco mossa per Wall Street, con gli investitori che devono digerire un’altra serie di trimestrali societarie e aspettano di avere altre indicazioni sulle strategie della Fed.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201613:55

In Europa sulle Borse continuano a influire la sfilza di trimestrali e il Pil pubblicato in Cina, che ha anche mostrato come le spese del governo siano servite a stabilizzare la seconda economia al mondo.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201614:00

I titoli di Morgan Stanley avanzano nel pre borsa dopo che la banca ha stracciato le attese sul fronte degli utili. L’istituto di credito americano è solo l’ultimo in ordine di tempo del settore bancario ad avere battuto le attese nel terzo trimeste.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201614:41

Si estende il rally dei prezzi del petrolio, sempre favoriti dalle speranze di un taglio della produzione dei barili di petrolio da parte dei paesi maggiori esportatori al mondo.

Laura Naka Antonelli 19 Ottobre 201615:26

In rialzo i futures sugli indici azionari Usa.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201617:22

Mattinata positiva anche se senza troppo slancio per Wall Street, che aspettando la Fed è spinta dal balzo del petrolio e dai conti positivi del settore bancario. Le scorte settimanali di petrolio sono calate di 5,2 milioni di barili la settimana scorsa negli Stati Uniti, alimentando le speranze di un ridimensionamento dei livelli di offerta della materia prima.

Sui mercati finanziari, dopo la pubblicazione dei dati del Dipartimento di Commercio Usa, i prezzi del petrolio Wti e i contratti sul Brent hanno allungato la corsa, registrando rialzi del 2 e 2,3% rispettivamente, salutando con favore la notizia del calo dell’offerta settimanale di petrolio. Il Brent ha superato quota 53 dollari al barile, mentre il Wti si avvicina ai 52 dollari ($51,87): si tratta in entrambi i casi dei massimi di un anno.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201617:55

Buona la prova di una seduta che a metà giornata pareva compromessa per la Borsa di Milano e le altre piazze europee. Favorito dalla corsa di Wall Street e del petrolio, l’indice Ftse MIB ha chiusro in aumento dello 0,46% circa trainato da Mps, Bper e Saipem. In controtendenza si sono invece mossi i titoli Exor, Prysmian e Terna.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201617:55

Tre gli altri mercati, sul Forex il cambio euro dollaro quota 1,096, mentre il contratto sul petrolio Wti è in rialzo del 3% a 51,8 dollari al barile.

Daniele Chicca 19 Ottobre 201617:57

Le piazze finanziarie europee hanno saputo cogliere al volo l’assist fornito da Wall Street e hanno visto in particolare, a livello settoriale, un bel balzo del comparto delle vendite al dettaglio. Protagonisti di giorntata i titoli Banco Santander, Asml e BBva, mentre sono in controtendenza Philips, Axa e Crh.
L’indice EuroStoxx50 ha guadagnato lo 0,3% circa a fine seduta.