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Azionario asiatico cauto attende le parole di Bernanke

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Bangkok – Listini asiatici cauti, tra rialzi e ribassi si mantengono prossimi alla parità, con poche variazioni di rilievo. Crescono le attese del mercato sulle parole che potrebbe proferire in giornata il chairman della Federal Reserve americana, Ben Bernanke. Eurodollaro a $1,4429.

Il mercato sembra ridurre le aspettative su un nuovo pacchetto di stimoli per la più grande economia al mondo e Wall Street chiude in negativo. Nel discorso dello scorso anno a Jackson Hole Bernanke aveva aperto le porte al QE2, per sostenere la ripresa statunitense attraverso un programma di acquisti di bond da $600 miliardi.

Nel mentre gli investitori guardano ai dati economici, generalmente negativi, tanto da far pensare alla possibilità di una nuova recessione. Questo ha portato Citigroup, Ubs e Societe Generale a rivedere al ribasso le loro stime sulla crescita economica per il 2011 e il 2012. Alla Tv di Bloomberg ha parlato di recessione anche il Nobel Michael Spence, che si è detto preoccupato sulla possibilità di un rallentamento dell’economia europea e statunitense, e del possibile impatto che questo evento possa avere per la Cina e per altri mercati emergenti. A questo punto, dice, la possibilità di una recessione è al 50%.

Asia: L’indice Dow Jones Asian Titans della regione è in rialzo dello 0,57%. Nikkei (+0,29% in chiusura), Seul (+0,86%), Sydney (-0,26%), Hong Kong (-0,01%), Shanghai (-0,57%), Singapore (-0,62%).

Tra le commodities, poco variati i futures sul petrolio, in rialzo i metalli preziosi. Wti ($85,00, -0,35%), Brent ($110,70, +0,07%), oro ($1.777,3, +0,8%), argento ($40,675, -0,17%), rame ($4,0575, -0,53%).

Nel valutario, euro in rialzo sul dollaro, a $1,4429 (+0,4%). Lo yen giapponese recupera terreno sul biglietto verde, a ¥77,18 (-0,36%). Divisa nipponica sulla moneta unica a ¥111,36 (+0,03%). Eurofranco in rialzo, a CHF1,1432 (+0,18%). Si segnala l’apprezzamento del dollaro australiano e neozelandese sul dollaro americano, rispettivamente a $1,0480 (+0,53%) e $0,8317 (+0,56%).

In rialzo i futures sull’indice S&P500, di 5,75 punti (+0,5%) a 1.163,25 punti. Su anche i rendimenti dei Treasury a 10 anni, di 1pb al 2,238%.

“Questa potrebbe trattarsi della calma prima della tempesta. Sebbene la gran parte del mercato non si attende che il chairman della Fed, Ben Bernanke, possa introdurre delle misure di stimolo all’economia, gli investitori rimarranno comunque delusi in caso non dica niente di rilevante”, ha detto al Wall Street Journal Hisatsune Kobayashi, a capo della strategia di investimento per SMBC Nikko Securities.

“Il mercato azionario non guarda solo al discorso di oggi a Jackson Hole, ma anche all’economia reale“, ha detto a Bloomberg Pu Yonghao, chief investment strategist per UBS Wealth Management a Hong Kong. Gli ultimi dati “puntano tutti a un rallentamento della crescita, se non a una recessione. Bernanke potrebbe annunciare che è pronto ad utilizzare altri stimoli in caso la crescita dell’economia dovesse frenare ulteriormente”.