Laura Naka Antonelli pagina 212

Fmi alert: effetto Brexit, taglia stime crescita Pil Eurozona

L’effetto Brexit si farà sentire sulla crescita del Pil dell’Eurozona. E’ quanto rende noto l’FMI, tagliando le stime sul rialzo del Pil dell’area dal +1,6% precedente al +1,4%. L’Fmi giustifica la sua decisione affermando che il taglio dell’outlook “è avvenuto principalmente per l’impatto negativo del risultato del referendum del Regno Unito”.

Usa: boom occupazione, cosa farĂ  ora la Fed. Le probabilitĂ  anche per il 2017

Ora che ha avuto la prova che i dati choc di maggio sono stati solo una parentesi, cosa farà ora la Fed con i tassi di interesse Usa?.Come mostra la tabella qui sotto, le probabilità di un aumento dei tassi sono decisamente balzate, ma rimangono a livelli decisamente bassi e rimangono inferiori al 40% – in base

Wall Street: balzo dei futures Usa dopo report occupazionale

Creazione di posti di lavoro ben superiore alle attese. Acquisti sui futures Usa, quelli sul Dow Jones balzano +100 punti circa.

Usa: creati 287.000 nuovi posti di lavoro, disoccupazione sale al 4,9%

Solidi i fondamentali del mercato del lavoro Usa. Salari +2,6% su base annua, numero migliore da ripresa economica

Usa: rivisti ancora al ribasso dati maggio choc, creati solo 11.000 posti lavoro

Ma i dati di maggio si confermano solo una parentesi.

Banche italiane, Padoan: “possibili aiuti di Stato, dialogo con Ue”

Ministro Finanze: “governo vuole tutelare il risparmio”.

Germania ostaggio bail-in, KO banca Brema provoca massacro bond

Non solo Deutsche Bank. Berlino ha le mani legate. L’istituto ha bisogno di fondi, ma le regole del bail-in volute dai tedeschi impediscono il suo salvataggio.

Economist: “Ue dica sì all’Italia, altrimenti sarĂ  la fine dell’euro”

“Inutile seguire le regole alla lettera, se ciò comporta la caduta della moneta unica. Dunque la risposta corretta alla crisi delle banche italiane è permettere al governo

Panico mercati esagerato? La strategia dei fondi sovrani

Brexit, sequestro dei risparmi da parte dei fondi, timori sul futuro. E se si stesse esagerando con tutto questo pessimismo?

Russia nella Nato? Cremlino glissa, con fiducia possibile collaborazione

Se si costruirenno le basi per un rapporto di fiducia Nato e Russia potranno collaborare. Anche perchè il nemico non è la Russia. Lo ha detto Dmitry Peskov, portavoce di Vladimir Putin, rispondendo così a una domanda sulla possibilità della Russia di diventare membro della Nato.Peskov ha ribadito l’importanza di farsi prendere “dall’isteria, che è