Daniele Chicca pagina 355
Si tratta solo di voci: il fatto che Fiona Hill, che ora ricopre un ruolo al Consiglio di Sicurezza, sia stata nella busta paga di Soros non prova nulla.
Comprometterebbe gli impegni presi a Parigi ed entrati in vigore l’anno scorso. Senza gli Usa accordi non hanno più molto senso.
Riflettori sulle banche. La criptovaluta ha guadagnato circa il 60% nel solo mese di maggio. Rimbalza il petrolio dopo le pesanti perdite della vigilia.
Il Bitcoin è una bolla destinata a esplodere per alcuni, ma non per gli analisti che hanno previsto che avrebbe avuto un successo incredibile quest’anno. Il prezzo del Bitcoin potrebbe raggiungere i 100 mila dollari in dieci anni di tempo secondo lo strategist che è riuscito a prevedere, quando quasi nessun altro ci avrebbe scommesso
JP Morgan ritiene che il potenziale takeover su Abertis comporti un upside significativo per i prezzi di Atlantia, e conferma il giudizio ‘overweight’ sul titolo. La chiusura dell’operazione consentirebbe al mercato di guardare alla nuova società con occhi diversi e il gruppo sarebbe molto meno esposto sull’Italia.Abertis ha inoltre dichiarato di non aver ricevuto offerte
Nel mese di maggio l’indice del settore manifatturiero americano Chicago PMI è sceso da 58,3 a 55,2 punti. Gli analisti avevano puntato su un risultato pari a 57 punti.
Fonto Atlante non parteciperà all’aumento. Risarcimenti tassati. “Altro che miliardo da trovare”: Irpef sugli indennizzi fa andare su tutte le furie i vecchi soci.
Fondamentale focalizzare la gestione del debito emergente in valuta locale sul valore relativo, per migliorare il rapporto di rischio/rendimento.
La perdita di 20 seggi in Parlamento evidenziata negli ultimo sondaggi non garantirebbe più la maggioranza al partito di governo. Si vota l’8 giugno.
I prezzi del petrolio sono sotto pressione stamattina in Borsa, influenzati negativamente dai soliti timori legati all’offerta in eccesso. La Libia ha aumentato il livello di barili di petrolio prodotti a 800 mila unità questa settimana, alimentando i timori circa l’effettiva efficacia dell’accordo di taglio all’output stretto dall’OPEC e dai paesi esportatori che non fanno