Daniele Chicca pagina 268
Sul mercato del reddito fisso in attesa delle aste di titoli di Stato italiani, lo Spread tra Btp e Bund è in calo, sfruttando il momento positivo dei bond dell’area periferica meno virtuosa. I guadagni dei Bonos spagnoli, innescati dal rinvio della proclamazione di indipendenza e dall’apertura al dialogo del governo catalano, hanno favorito anche
Secondo Morgan Stanley verbali mostreranno che Yellen è pronta a riprendere il percorso di graduale e progressivo rialzo dei tassi di interesse a dicembre.
Il giorno dopo la sospensione della dichiarazione dell’indipendenza decisa dalle autorità catalane, la Borsa di Madrid ha aperto gli scambi con un rialzo dell’1,5% dell’indice Ibex. Le altre piazze finanziarie d’Europa sono più caute, con rialzi dello 0,10-0,15%. A Piazza Affari si mettono in evidenza per ora Banco BPM, la galassia Agnelli (FCA, Exor), Buzzi
Borse ed euro favoriti da allentamento tensioni in Catalogna: indipendenza rimandata e governo spagnolo orientato verso commissariamento della regione secessionista.
Più di una settimana dopo il referendum sull’indipendenza della Catalogna, il presidente della regione si è espresso davanti al parlamento regionale dove ha chiesto la sospensione della dichiarazione di autodeterminazione. Proclamando l’indipendenza avrebbe rischiato il carcere. Carles Puigdemont ha comunque promesso che la Catalogna diventerà indipendente (il popolo catalano “se l’è guadagnato”), ma che prima
Un fattore che nemmeno l’economista Richard Thaler riesce a spiegarsi. Investitori congelati e mercati assuefatti malgrado problemi politici: elementi che rendono nervoso il professore.
Alle 18 il parlamento della Catalogna dovrebbe dichiarare l’indipendenza, una decisione che il governo spagnolo non accetterà e che potrebbe far finire in manette il presidente della regione secessionista. Secondo gli analisti di Credit Agricole una maggioranza in favore dell’autodeterminazione potrebbe portare Madrid a sospendere l’autonomia catalana e scatenare un’ulteriore escalation delle tensioni politiche.Una crisi
Wall Street è positiva in avvio con l’indice S&P 500 che trascinato da Wal-Mart e gli energetici ha aperto gli scambi in rialzo raggiungendo un nuovo record (a 2.554 punti). Anche Dow Jones e Nasdaq guadagno terreno, ma il rischio ora è che l’ultimo feudo tra Trump e il Senatore Repubblicano Bob Corker, che aveva
Stime Pil ritoccate al rialzo: quasi ogni economia del mondo industrializzato ed emergente sta crescendo in simultanea: non succedeva da 10 anni. Governi facciano attenzione a non illudersi.
Prezzi crollati in breve tempo di oltre 600 dollari (-12%) ai minimi dal 5 ottobre in area 4.200 dollari. Si tratta di un flash crash rilevato solo da CoinDesk.