Daniele Chicca pagina 256
Lo spread tra i tassi sui Btp decennali e i Bund tedeschi omologhi ha aperto gli scambi in contrazione, attestandosi a 157,9 punti base. Il rendimento dei titoli di Stato italiani è del 2,04%, meno del top toccato ieri al 2,06% (dati Tradeweb). Lo spread tra Btp e Bund di riferimento ha toccato ieri i livelli
Tra le materie prime il prezzo del petrolio scambia in ribasso. Il contratto sul Wti americano scivola in area 52,34 dollari al barile (per un calo pari al -0,25%), mentre il barile del Brent inglese è poco variato a quota 58,33 dollari.
Gli investitori sono riluttanti dal ridurre l’esposizione all’azionario, ma una fase di ripiegamento arriverĂ prima del previsto secondo Andrew Acheson, gestore di Pioneer Asset Management.
I conti fiscali deludenti di Interpublic, gigante americano del settore pubblicitario, si sono persi nel marasma delle trimestrali societarie in calendario a Wall Street, ma non a tutti gli investitori il magro risultato di bilancio è sfuggito.Dopo che il gruppo ha comunicato cifre deludenti sia sul fronte del fatturato sia sul fronte degli utili adjusted
Uno dei problemi riguarda il carico delle tasse, che pesa troppo sui salari mensili rispetto alla somma dei salari: i piĂą poveri guadagnano la metĂ dei francesi.
A Piazza Affari il titolo Italgas beneficia del bilancio presentato ieri dal gruppo, che ha visto una forte accelerazione di utili e ricavi. Non si è fatta attendere la reazione degli analisti, che oggi hanno espresso giudizi positivi sul titolo, il quale guadagna quasi il 4% facendo meglio del resto del mercato (Ftse MIB +1,13%).Secondo Société
L’indice PMI del settore manifatturiero statunitense ha fatto meglio delle attese in ottobre. Il settore manifatturiero ha registrato un’espansione a 54,5 punti, più dei 53,5 stimati e ai massimi da gennaio. Il dato di settembre è stato pari a 53,1. La componente dell’occupazione si è portata sui massimi da giugno del 2015 (a 55,1 punti
Il commento di Candriam sulla situazione politica ed economica dell’Europa alla luce delle recenti stime del FMI. Citato anche Nietzsche: “tutte le cose eternamente ritornano e noi con esse”.
A Wall Street il Dow Jones guadagna 130 punti in avvio, favorito dai rialzi di General Motors, 3M e Caterpillar.
In Europa tutto sembra andare per il meglio. Gli investimenti stanno aumentando, i tassi di disoccupazione sono in calo e lo è persino il debito pubblico complessivo (attestatosi all’89,1% del Pil nel secondo trimestre). La ripresa economica costante sta incoraggiando la Bce a staccare gradualmente la spina al suo bazooka monetario che è in azione