I salari degli italiani sono tra i più bassi d’Europa

24 Ottobre 2017, di Daniele Chicca

Nonostante ruoli importanti, esperienza di lungo corso e curriculum invidiabili, i salari percepiti dai cittadini italiani sono tra quelli più bassi d’Europa. Uno dei problemi riguarda il carico delle tasse, che pesa troppo sul guadagno mensile rispetto alla somma dei salari. Si tratta del reddito dichiarato, che in totale ha toccato gli 833 miliardi di euro per un valore medio di 20.690 euro l’anno, in crescita dell’1,3% rispetto al 2014. I salari da lavoro dipendente e da pensione rappresentano circa l’82% del reddito complessivo, mentre i lavoratori autonomi sono quelli con i salari medi più elevati (38.290 euro).

È quanto emerge dagli ultimi dati Eurostat, secondo cui nel 2015 gli italiani sono stati coloro che vivevano peggio rispetto alle altre economie. Nel 2016 invece metà dei contribuenti italiani aveva redditi sotto i 16.400 euro e i più benestanti, ossia con salari superiori ai 300 mila euro l’anno, sono soltanto lo 0,1% del totale, appena 31.700 su 40,7 milioni. I più poveri invece, che rappresentano il 10% del totale, guadagnano circa 6.700 euro l’anno di media, la metà rispetto ai cittadini francesi della fascia corrispondente.