Daniele Chicca pagina 225
I future sui principali indici della Borsa Usa sono orientati verso una seduta in rialzo su nuovi massimi assoluti per Wall Street, in scia a quanto già visto in Asia. Le Borse europee non stanno capitalizzando a dovere lo slancio dell’azionario internazionale, invece. L’S&P 500 (+0,6%) ha toccato un nuovo record venerdì scorso giorno in
Le minacce di Donald Trump contro l’Organizzazione Mondiale del Commercio (WTO) non lasciano indifferente la comunità internazionale.
Quello che ha coinvolto Steinhoff International potrebbe essere un enorme scandalo contabile delle dimensioni di quello che travolse Enron in Usa.
In novembre il mercato del lavoro Usa si è rivelato più robusto delle previsioni. Gli Stati Uniti hanno infatti creato 228mila nuovi posti di lavoro, più dei 200mila impieghi previsti in media dagli analisti. Così dice il rapporto governativo del settore non agricolo. I numeri di ottobre sono stati invece ritoccati al ribasso a 244mila
In Europa tra i titoli più positivi in Borsa ci sono le banche, specie i grandi player di mercato come BNP Paribas, Societe Generale, Lloyds e Banco Santander. L’indice settoriale delle banche europee guadagna più dell’1,5% dopo le novità sulla Brexit e dopo che è arrivato il via libera alle revisioni all’apparato normativo di Basilea 3
In Cina la nuova stretta di regolamentazione nel settore del risparmio gestito pone dei seri rischi sistemici. È l’avvertimento lanciato dalle banche della seconda potenza economica al mondo. Tra i pericoli citati da un gruppo di dieci banche cinesi, che hanno espresso la loro contrarietà in un incontro a porte chiuse a Shanghai la settimana scorsa,
Per gli esperti del settore la tecnologia usata per le criptovalute ha la possibilità di diventare il futuro dei pagamenti elettronici e del sistema finanziario.
Paradosso creato dalle banche centrali: quello che potrebbe essere positivo per l’economia è sottomesso alle necessità e i bisogni di Wall Street
Salgono le speranze di approvazione della maxi riforma fiscale Usa – che prevede tra le altre cose un abbattimento della corporate tax al 20% dal 35% – e con esse sale anche il valore del dollaro. Il biglietto verde si appresta a chiudere la settimana con il rialzo più imponente delle ultime sei settimane. L’indice del
L’ex patron Olsen e vertici sono accusati di aver finanziato ISIS e altri gruppi jihadisti e di aver messo in pericolo le vite dei dipendenti.