Ex AD di Lafarge incriminato per finanziamento gruppi terroristi

8 Dicembre 2017, di Daniele Chicca

L’ex dirigente del colosso francese del cemento Lafarge è stato incriminato per finanziamento a un gruppo terrorista in Siria. Eric Olsen, amministratore delegato di Lafarge Holcim dal 2015 a luglio 2017 è inoltre accusato di “aver messo in pericolo la vita altrui”.

L’azienda Lafarge è sospettata di aver versato dei soldi a dei gruppi jihadisti terroristi, tra cui l’ISIS, per continuare nel 2013 e nel 2014 a far funzionare normalmente la sua fabbrica di Jalabiya nel nord della Siria.

I due altri dirigenti che sono stati fermati e messi sotto la custodia della polizia sono Bruno Lafont, il Ceo di Lafarge dal 2007 al 2015, e Christian Herrault, l’ex direttore generale incaricato di occuparsi degli affari in diversi paesi tra cui la Siria, rischiano anche loro di essere incriminati per finanziamento al terrorismo e per aver messo in pericolo le vite dei dipendenti siriani, che a un certo punto si sono anche rifiutati di tornare al lavoro.

La settimana scorsa tre membri dei vertici di Lafarge, tra cui l’ex dirigente della fabbrica siriana Bruno Pescheux, sono stati fermati e interrogati dalla polizia e sono accusati di aver finanziato un gruppo terrorista.

Da giugno di quest’anno tre giudici seguono il caso esplosivo – un giudici della sezione anti terrorismo e due magistrati del pool finanziario del tribunale di primo grado competente a Parigi. L’ex patron di Lafarge Olsen, 53 anni, è stato messo sotto accusa la sera del 7 dicembre.

Un camion della società Lafarge, nel suo centro di distribuzione principale a Parigi, il 6 gennaio del 2010. Foto di JACQUES DEMARTHON / AFP