Borse snobbano bomba Manhattan e possibile scandalo Enron

11 Dicembre 2017, di Daniele Chicca

Nella settimana della Fed, che dovrebbe alzare i tassi, e della Bce – che invece non dovrebbe fare grandi annunci – le Borse europee scambiano in moderato rialzo, ignorando lo scandalo che ha travolto il conglomerato dei mobili Steinhoff International. Quasi tutti i settori scambiano in positivo. Sotto il profilo delle notizie societarie, oggi in un’udienza in tribunale i rappresentanti di Uber difenderanno il diritto dell’azienda di servizi automobilistici delle gig economy di operare a Londra. Tra gli altri mercati i prezzi del petrolio cedono quota dopo i dati sulla produzione in crescita in Usa.

Quello che ha coinvolto Steinhoff potrebbe essere un enorme scandalo contabile delle dimensioni di quello che travolse Enron negli Stati Uniti. Questo perché il colosso dei mobili rivale di Ikea quotato in Germania e in Sudafrica è uno dei titoli preferiti di molti grandi fondi pensione sudafricani e banche europee e americane. Oggi le azioni rimbalzano del 14% ma hanno perso l’80% in una sola settimana dopo che è stato scoperta una presunta frode contabile per nascondere perdite operative e debiti per 18 miliardi.

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Daniele Chicca 11 Dicembre 201713:15

I future sui principali indici della Borsa Usa sono orientati verso una seduta in rialzo su nuovi massimi assoluti per Wall Street, in scia a quanto già visto in Asia. Le Borse europee non stanno capitalizzando a dovere lo slancio dell’azionario internazionale, invece. L’S&P 500 (+0,6%) ha toccato un nuovo record venerdì scorso giorno in cui è stato pubblicato un report occupazionale Usa tutto sommato positivo. Sono proprio le cifre sul mercato del lavoro americano, indice di una crescita sincronizzata dell’economia globale trainata dagli Usa, a favorire l’appetito per il rischio. L’indice Nikkei 225 a riconquistato i massimi di 26 anni e anche le piazze di Hong Kong, Shenzen e Shanghai hanno chiuso in progresso.

La maggior parte dei Bond europei guadagna terreno e anche l’euro si rafforza. La sterlina continua a indebolirsi dopo che alcune delle promesse fatte per poter stringere un’intesa decisiva nei colloqui sulla Brexit iniziano a vacillare, con la Germania che per esempio parla di accordi non vincolanti. Gli occhi sono comunque tutti puntati sul Bitcoin dopo che ha iniziato a scambiare sulla piattaforma CBOE.

Daniele Chicca 11 Dicembre 201715:31

Almeno a partire dal 1970, negli Stati Uniti qualunque recessione è stata preceduta da una inversione della curva dei rendimenti. Tuttavia, ci sono anche state inversioni della curva che non sono state immediatamente seguite da una recessione, come mostra il grafico della settimana di Deutsche Asset Management, che sottolinea la rarità dell’evento di una curva dei rendimenti invertita. “Si verifica quando i rendimenti a breve termine salgono sopra i rendimenti a lungo termine, o quando i rendimenti a lungo termine scendono al di sotto dei rendimenti a breve termine. Normalmente, si richiede un rendimento maggiore quando si acquistano, ad esempio, Treasury statunitensi a 10 anni rispetto a quelli con scadenza a 2 anni. Quanto in più dipende, in parte da quanto alta si attende la crescita economica, l’inflazione e dall’andamento futuro della politica sui tassi della Fed. Ciò rende la curva dei rendimenti un indicatore economico utile e molto osservato”.

“Noi ci aspettiamo che la curva dei rendimenti statunitense si appiattisca ulteriormente”, dicono da Deutsche Asset Management. “Gli scettici della crescita potrebbero considerarlo come un segnale di depressione economica. Tuttavia, sono stati necessari mediamente 14 mesi prima che l’inversione della curva dei rendimenti (rendimento dei titoli di Stato a 10 anni meno il tasso di interesse sui fondi federali) fosse seguita da una recessione. Estrapolando il recente appiattimento, si potrebbe pensare ad una recessione nei primi anni ’20 del secolo in corso. Naturalmente, tutto ciò potrebbe essere meno applicabile di quanto suggerisca la storia. Attraverso il quantitative easing, le banche centrali sembrano aver fortemente alterato le curve dei rendimenti. In ogni caso, al momento non ci aspettiamo che nei prossimi due anni l’economia americana vada in recessione”.

La curva rendimenti dei Bond Usa rispetto ai Fed Funds

Daniele Chicca 11 Dicembre 201715:46

Wall Street ha aperto gli scambi sui livelli della parità dopo l’esplosione alla stazione degli autobus di Port Authority a Manhattan. Quattro persone sono rimaste ferite e l’attentatore è sotto interrogatorio. Spinto dai rialzi dei tecnologici il Nasdaq guadagna lo 0,1% mentre il Dow Jones è piatto in area 24.340 punti. L’indice S&P 500 avanza di appena lo 0,032% a quota 2.652,35 punti.

Daniele Chicca 11 Dicembre 201715:51

Wall Street ha aperto gli scambi sui livelli della parità dopo l’esplosione alla stazione degli autobus di Port Authority a Manhattan, che il sindaco di New York Bill De Blasio ha definito “un tentato attentato terroristico”. Quattro persone sono rimaste ferite e l’attentatore, gravemente ferito e ricoverato all’ospedale Bellevue, è sotto interrogatorio. Spinto dai rialzi dei tecnologici il Nasdaq guadagna lo 0,1% mentre il Dow Jones è piatto in area 24.340 punti. L’indice S&P 500 avanza di appena lo 0,032% a quota 2.652,35 punti.

Daniele Chicca 11 Dicembre 201715:53

Wall Street ha aperto gli scambi sui livelli della parità dopo l’esplosione alla stazione degli autobus di Port Authority a Manhattan, che il sindaco di New York Bill De Blasio ha definito “un tentato attentato terroristico”. Quattro persone sono rimaste ferite e l’attentatore,  un 27enne di Brooklyn originario del Bangladesh, gravemente ferito e ricoverato all’ospedale Bellevue, è sotto interrogatorio.

Spinto dai rialzi dei tecnologici il Nasdaq guadagna lo 0,1% mentre il Dow Jones è piatto in area 24.340 punti. L’indice S&P 500 avanza di appena lo 0,032% a quota 2.652,35 punti. L’indice della volatilità VIX è salito temporaneamente in area 10 punti dopo la notizia dell’attacco che potrebbe essere opera dell’ISIS o di un suo affiliato.

Daniele Chicca 11 Dicembre 201716:03

Wall Street ha aperto gli scambi sui livelli della parità dopo l’esplosione alla stazione degli autobus di Port Authority a Manhattan, che il sindaco di New York Bill De Blasio ha definito “un tentato attentato terroristico”. Quattro persone sono rimaste ferite nella deflagrazione avvenuta alle 13.30 italiane, le 7.30 ora locale tra la 42esima strada e 8th avenue. L’attentatore,  un 27enne di Brooklyn originario del Bangladesh, è rimasto gravemente ferito e, ricoverato all’ospedale Bellevue, è sotto interrogatorio.

Spinto dai rialzi dei tecnologici il Nasdaq guadagna lo 0,1% mentre il Dow Jones è piatto in area 24.340 punti. L’indice S&P 500 avanza di appena lo 0,032% a quota 2.652,35 punti. L’indice della volatilità VIX è salito temporaneamente in area 10 punti dopo la notizia dell’attacco che potrebbe essere opera dell’ISIS o di un suo affiliato.

Daniele Chicca 11 Dicembre 201717:59

La stretta sui crediti deteriorati prevista dalla Bce è rinviata di qualche mese e non fino al 2019 come si poteva pensare inizialmente. A dirlo è stata la presidente del Consiglio di vigilanza della Bce Daniele Nouy, che ha confermato lo slittamento dell’Addendum Bce sui Npl ma ha chiuso la porta a uno slittamento fino di più di un anno.

Il ritardo è dovuto al fatto, ha spiegato Nouy, che la Bce ha bisogno di tempo per elaborare il feedback del settore bancario e degli npl. “Penso che questo processo di analisi richiederà un mese o due e quindi serviranno ancora alcuni mesi”, ha detto la funzionaria della Bce al quotidiano portoghese Público, aggiungendo che “non cambia molto se si parte il 1° gennaio, il 1° aprile o il 1° giugno e non vi è motivo di rinviare fino al 2019”.

Daniele Chicca 11 Dicembre 201717:59

Seduta lievemente negativa per le Borse europee, con Piazza Affari che ha ceduto lo 0,36% appena sotto i 22.691 punti. In calo i titoli bancari, Snam, A2A, Atlantia, Enel, Luxottica e Italgas. In rialzo invece Leonardo, Saipem, FCA, Tenaris, Unipol e Yoox.