Alberto Battaglia pagina 227
La cancelliera tedesca Angela Merkel, fra le promotrici del piano per la ripresa europeo con il presidente francese Emmanuel Macron, ha rivendicato di fronte al Bundestag la necessità del Recovery fund proposto dalla Commissione Ue e in attesa di approvazione da parte del Consiglio Ue:“Uno strumento doveroso e urgente in questo momento” in quanto in
Per il terzo mese consecutivo l’indice della produzione nelle costruzioni è previsto in forte calo ad aprile, con un crollo del 51,5% rispetto a marzo: lo afferma l’Istat precisando che nella media del trimestre febbraio – aprile 2020, l’indice destagionalizzato della produzione nelle costruzioni mostra una flessione del 33,2% rispetto al trimestre precedente.Su base annua
“Ieri i dati ufficiali hanno offerto la prima indicazione del fatto che i consumatori statunitensi hanno denaro e che lo stanno spendendo. Per questo motivo, le vendite al dettaglio di maggio hanno subito un forte rialzo e ci aspettiamo che lo slancio del settore persista”, lo ha affermato Marija Veitmane, senior multi asset class strategist
Sul sito ufficiale l’evento è stato ufficialmente “posposto”, ma non sono ancora note né la location né i partecipanti
La banca centrale della Russia ha suggerito che il rallentamento dell’inflazione aprirebbe lo spazio a nuovi tagli ai tassi; il 19 giugno la decisione
Gli avvii dei nuovi cantieri edilizi sono passati a un totale di 974mila unità nel mese di maggio, in rialzo rispetto 891mila cantieri registrati ad aprile. Si tratta di un dato inferiore alle attese degli analisti, che erano attestate a 1,095 milioni di unità.
“La decisione politica della Commissione Ue è un obiettivo storico davanti alla peggiore crisi economica da oltre 70 anni , noi non possiamo permetterci liturgie e compromessi al ribasso, non lo permettono le vittime del Covid e le famiglie, i giovani e le imprese che affrontano le consegue economiche e sociali. Per questa ragione politica
Secondo il Cio di Columbia Threadneedle parte dell’efficienza dei mercati sta nell’anticipare l’andamento atteso dell’economia; il dibattito resta aperto
Le grandi banche europee, quelle direttamente supervisionate dalla Banca centrale europea, risultano particolarmente esposte a settori al alta intensità di emissioni che potrebbero comportare rischi notevoli legati al cambiamento climatico. Lo ha affermato il responsabile per la supervisione bancaria Bce, Andrea Enria.“Una brusca transizione verso un’economia a basse emissioni di carbonio avrebbe un grave impatto
Secondo l’analisi di FIDArating hanno brillato i fondi azionari focalizzati su Norvegia e Giappone, ma anche metalli preziosi e settore farmaceutico