Economia

Attenzione alle truffe finanziarie. Ecco quali sono e consigli per evitarle

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Come possiamo evitare di cadere in una delle tante truffe finanziarie che stanno circolando? Quali sono le astuzie, che dobbiamo adottare, per non cadere vittima del truffatore di turno? Il primo accorgimento che dobbiamo adottare è la diffidenza: non dobbiamo mai credere a quanti ci promettono dei facili guadagni, in poco tempo. Questo è sicuramente il primo consiglio da seguire per non commettere qualche errore.

Purtroppo, però, il numero delle truffe finanziarie sta aumentando: il fenomeno è in costante crescita un po’ ovunque, principalmente in Italia. Se andiamo a guardare i numeri, poi, sono davvero spaventosi: nel mondo sono stati registrati 260 milioni di casi. Rispetto al 2020 è stata registrata una crescita del 15% e sono stati persi qualcosa come 41,3 miliardi di euro. La preoccupazione rimane alta, anche solo a guardare la situazione italiana, dove le truffe finanziarie online sono cresciute di più rispetto al resto dell’Europa: i danni stimati ammontano a 2.000 euro ogni persona.

Sicuramente fa riflettere il caso della New Financial Technology (Nft), una società di Silea che prometteva ai clienti dei rendimenti mensili del 10%, andando a sfruttare un complesso algoritmo sulle criptovalute.

Truffe finanziarie, siamo tutti delle potenziali vittime

Le truffe finanziarie colpiscono tutti. I soggetti, che le mettono in atto, prendono di mira un po’ tutti, senza fare particolari distinzioni di sesso o livello culturale. Una conferma di questa tendenza arriva dal Centro Europeo Consumatori (CEC) e da alcuni casi di attualità. Solo per citare un esempio di frode attuata ultimamente: un pensionato aretino si è visto volatilizzarsi qualcosa come un milione di euro in poco più di due mesi.

Ma come è possibile proteggersi dalle truffe? L’essere sempre connessi rappresenta, allo stesso tempo, un punto di forza ed uno di debolezza di tutti i risparmiatori. Si è più esposti alle truffe finanziarie online, ma si hanno anche maggiori possibilità per riuscire ad informarsi. I consumatori, però, risultano essere bersagliati fin troppo da messaggi di sedicenti guru della finanza, che con un semplice click promettono di far ottenere dei soldi facili.

Come possiamo, quindi, difenderci dalle truffe finanziarie online? La prima difesa è l’educazione finanziaria. Una buona formazione finanziaria permette a tutti, indipendentemente dalla grandezza del proprio portafoglio, di investire in maniera consapevole ed informata. Il primo passo da fare, comunque, è quello di non condividere mai, almeno con persone che non conosciamo, informazioni di carattere finanziario. Diffidiamo da quanti chiedono di trasferire dei soldi, soprattutto se queste richieste avvengono tramite carta di debito precaricata, regalo o moneta virtuale.

Bisogna evitare di aprire delle finestre che pubblicizzano degli investimenti economici, messaggi di testo allegati o strani collegamenti nelle e-mail, che provengono da indirizzi di posta elettronica sospetti o che a noi sono sconosciuti. Nel momento in cui ci viene fatta una proposta di investimento è importante sempre verificare la fonte. E soprattutto diffidiamo da chi ci propone dei guadagni facili in tempi molto brevi.

I consigli della Consob

A predisporre un vero e proprio vademecum antitruffa per i risparmiatori, ci ha pensato la Consob. L’autorità di vigilanza italiana denuncia che nella maggior parte dei casi le truffe finanziarie provengono da soggetti non autorizzati, che sono, quindi, privi dei requisiti stabiliti dalla legge per farlo. A questi soggetti mancano i requisiti patrimoniali e quelli organizzativi.

Nel momento in cui un risparmiatore viene contattato per effettuare un investimento, il primo passo che deve compiere è quello di verificare che sia autorizzato. Una volta che il soggetto ottiene l’autorizzazione, viene iscritto nell’elenco delle sim, che è tenuto direttamente dalla Consob (accedendo al sito è possibile trovare l’elenco delle società regolarmente iscritte. Prima di procedere con un qualsiasi investimento è sempre importante chiedere informazioni sul soggetto che ti ha contattato, chiedendo:

  • il nome della società;
  • se è autorizzata;
  • da chi è stata autorizzata;
  • il numero di autorizzazione;
  • il sito internet;
  • dove ha la sede.

Se, dopo le tue richieste/verifiche non hai ottenuto informazioni chiare e complete, non avere fretta di investire comunque il tuo denaro in questa società, perché probabilmente si tratta di una truffa.