“Bond poco appetibili porteranno sull’azionario”

15 Gennaio 2016, di Alberto Battaglia

ROMA (WSI) – L’intervento della Banca centrale europea, che tramite il Quantitative Easing ha abbattuto i rendimenti dei titoli pubblici dell’Eurozona, porterà gli investitori a cercare rendimenti sul mercato azionario, “anche se saranno selettivi nello scegliere i singoli titoli” e non scommetteranno su un listino generale.

È una delle previsioni per il 2016 fornite da Giuseppe Attanà, presidente dell’Associazione degli operatori dei mercati finanziari (Assiom Forex) in un’intervista rilasciata all’agenzia Radiocor. Il 2016 che si prospetta innanzi all’investitore sarà, con ogni probabilità, assai movimentato; a partire dai risultati incerti dell’economia globale, sulla quale Attanà ha dichiarato:

Non sono preoccupato tanto per l’andamento dell’economia globale, quanto per il nervosismo con cui ogni giorno si accolgono le notizie provenienti da tutto il mondo. Un mondo sempre più integrato e interconnesso, con il quale ancora dobbiamo imparare a convivere

Tra i pochi punti in cui Attanà azzarda una previsione senza troppe riserve è quella sul cambio euro-dollaro, che dovrebbe raggiungere una parità “equilibrata” per le due monete. A favorire questo risultato dovrebbe essere, ancora, l’intervento della Federal Reserve che alzerà ancora i tassi.

Prima di agire frettolosamente la banca centrale, secondo Attanà, “seguirà con grande attenzione l’andamento dei dati macro americani, che a loro volta dipenderanno da quelli della Cina, dell’Europa e dal greggio. Insomma è come dire che in questo momento per prevedere esattamente le mosse della Fed occorrerebbe la sfera di cristallo”.

Il petrolio, invece, resta una scommessa molto rischiosa: le dinamiche dei prezzi potrebbero “scendere ancora o registrare violenti rialzi, considerando i livelli minimi sui quali si attesta”.