Archegos: per le banche coinvolte perdite fino a 10 miliardi di dollari

31 Marzo 2021, di Alessandra Caparello

Il caso Archegos Capital Management scuote il mondo bancario mondiale. L’improvvisa liquidazione dell’hedge fund Archegos Capital Management del miliardario newyorkese Bill Hwang, particolarmente esposto su titoli del settore media e internet cinesi e Usa (soprattutto a leva a seguito dei finanziamenti ottenuti dai big della finanza mondiale), ha innescato una svendita sui principali listini internazionali di asset per oltre 20 miliardi di dollari che ha portato alcune delle più grandi banche di investimento del mondo a sostenere miliardi di dollari di perdite.

Archegos, le perdite accusate dalle banche

Gli analisti di J.P. Morgan Securities si aspettano che le banche collettivamente avrebbero affrontato perdite commerciali nella gamma tra 5 a 10 miliardi di dollari, contro le stime precedenti di rosso per il settore tra i 2,5 e i 5 miliardi di dollari. Tra le banche note per essere esposte ad Archegos ci sono Goldman Sachs, Morgan Stanley, UBS, Wells Fargo, Credit Suisse e Nomura.

Il colosso giapponese Nomura in particolare ha stimato perdite di circa 2 miliardi di dollari in una dichiarazione lunedì, sottolineando la “solidità finanziaria” della banca. Credit Suisse dal canto suo ha sostenuto che le perdite sarebbero state “altamente significative e materiali” per i guadagni, ma non ha ancora fornito una stima. I rapporti suggeriscono che le perdite della banca potrebbero essere fino a 4 miliardi di dollari. Se fosse vero, gli analisti di J.P. Morgan credono che Credit Suisse dovrà interrompere il suo piano di buyback per il 2021.

Tra le altre banche coinvolte, sembra che Goldman Sachs e Morgan Stanley se la siano cavata meglio della maggior parte, dato che sono state in grado di vendere le posizioni prima del default dell’hedge fund.
Per Goldman Sachs l’impatto finanziario sarà probabilmente “immateriale”, mentre Morgan Stanley non ha commentato la questione.

“Crediamo che le perdite potenziali per GS e MS saranno probabilmente più vicine a centinaia di milioni (contro i miliardi) in un trimestre in cui la maggior parte delle banche probabilmente sorprenderà positivamente sul trading e dovrebbe essere in grado di assorbire gran parte dell’impatto”, ha sottolineato  Steven Chubak, managing director di Wolfe Research.