Alert FMI: Germania investa di più, rischio taglio stime PIL

20 Febbraio 2019, di Alessandra Caparello

La prima economia della zona euro nel mirino del Fondo monetario internazionale. L’istituto guidato da Christine Lagarde  ha già tagliato le previsioni di crescita globale della Germania nel mese di gennaio, con una crescita appena all’1,3%. E ora il capo dell’FMI parlando a Die Zeit non nasconde la probabilità di una revisione ulteriore al ribasso delle prospettive di crescita tedesche.

Christine Lagarde ha poi esortato il governo tedesco a spendere di più per progetti come la modernizzazione delle infrastrutture pubbliche al fine di sostenere la crescita. Il numero uno del Fondo monetario internazionale non è nuova a queste esternazioni nei confronti della Germania e del governo di Angela Merkel. Il mese scorso ha accennato ai problemi ancora da risolvere in Europa, definendo “eccessivo” il surplus delle partite correnti tedesco dell’8%.

Esorta il governo tedesco a effettuare investimenti anche Ulrich Ueckerseifer, esperto di economia della radio e tv pubblica tedesca, che intervistato da l’Avvenire, sottolinea che la Germania deve tornare ad investire per contrastare la recessione. La Germania ha evitato la recessione tecnica, cosa accaduta invece all’Italia, per un soffio. Il Pil reale del quarto trimestre, dopo il -0,2% del periodo luglio-settembre, è infatti rimasto invariato sul trimestre precedente, rivelando così un’economia piatta.