Pmi: software prevede la possibilità di ricevere un investimento

26 Giugno 2019, di Mariangela Tessa

Cercare un partner cinese che voglia investire nella propria società è ora più semplice grazie agli sviluppi dell’intelligenza artificiale nel mondo della finanza. Seta Capital, società italiana specializzata in cross-border M&A e consulenza strategica per la Cina, ha messo a punto una piattaforma software che è in grado di predire quale siano i più probabili acquirenti, investitori e partner cinesi per ogni società europea e quale sia la relativa probabilità di ricevere un investimento.

La piattaforma, attiva dalla fine del 2018, elabora i dati raccolti da alcuni spider software che analizzano i dati pubblici sul web, ovvero i bilanci di più di 4mila società quotate in Cina nel periodo dal 2017 al 2018; la statistica di ogni parametro disponibile per tutte le transazioni avvenute tra l’Europa e la Cina dal 2014 ad oggi

Grazie a questi dati, Seta Capital ha implementato un algoritmo che permette di individuare le società cinesi con le maggiori probabilità di creare una partnership con un investimento in minoranza o in maggioranza con una società italiana.

L’algoritmo è stato testato su diverse transazioni avvenute in passato e nel 95% dei casi, l’investitore effettivo appartiene alla lista dei primi 5 candidati con il maggior numero di probabilità di successo.

Lo scopo dell’algoritmo è quello di capire se la società europea che sta cercando un partner ha una reale probabilità di trovarlo in Cina o se si debba rivolgere ad altri mercati.

Nel caso in cui l’esito del calcolo sia positivo, la piattaforma fornisce, in ordine di probabilità, le società più papabili e questo permette di risparmiare molto tempo nel caso si stia cercando un investitore o un partner in tempi rapidi.

Ma le novità non finiscono qui. Seta Capital ha recentemente intrapreso lo sviluppo di una nuova piattaforma, basata sulla medesima tecnologia, dedicata alle startup e ai fondi di investimento, che faciliterà la ricerca di capital raising e le exit dei fondi di investimento. Valutare il mercato cinese permetterà di accedere a delle opzioni che in Italia o in Europa non sono possibili e di avere la chance di entrare in contatto con delle realtà diverse che possono cambiare il futuro del business.

“Le startup e le PMI hanno bisogno di nuovi mercati in cui entrare, mercati più grandi di quello italiano, se vogliono sviluppare il loro business: la Cina, ad oggi, è un terreno fertile da questo punto di vista.” conclude Tommaso Lazzari, Managing Partner di Seta Capital.