Gas: Russia non chiederà all’Ue il pagamento in rubli. Telefonata tra Putin e Scholz
Dietrofront del Cremlino sul pagamento del gas russo in rubli. In una telefonata con il cancelliere tedesco Olaf Scholz, il presidente russo Vladimir Putin ha detto che le aziende europee potrebbero continuare a pagare le forniture di gas in euro o dollari. Anche il portavoce del Cremlino, Dmitry Peskov, ha confermato che la Russia non cercherà immediatamente pagamenti di gas in rubli, dicendo invece che questo passaggio sarà probabilmente un “processo graduale”.
La Germania, insieme alle nazioni del G-7, ha segnalato che gli accordi di fornitura di gas non possono essere modificati unilateralmente e gli acquirenti europei di gas russo sostengono che il Cremlino non è autorizzato a ridefinire i contratti a lungo termine.
Breaking news
Apertura in calo a Wall Street con il petrolio Wti in forte rialzo. L’Iran interrompe i negoziati con gli USA, aumentando le tensioni geopolitiche. Gli investitori attendono i dati sull’occupazione di maggio e l’indice manifatturiero PMI, previsto in aumento. Il Dow Jones e lo S&P 500 registrano perdite, mentre il Nasdaq rimane stabile.
A maggio, le vendite di veicoli della cinese Byd sono aumentate per la prima volta in nove mesi, sostenute dalla domanda internazionale e dagli alti prezzi del petrolio che favoriscono il passaggio alle auto elettriche.
Il tasso di disoccupazione nell’Eurozona si è mantenuto stabile al 6,3% ad aprile, come riportato da EUROSTAT. Questo dato è leggermente superiore alle stime degli analisti, ma invariato rispetto al mese precedente. Nell’intera Unione Europea, il tasso è rimasto al 6%.
Alla conferenza COMPUTEX di Taiwan, Nvidia ha presentato i suoi nuovi superchip RTX Spark per computer Windows, sviluppati in collaborazione con Microsoft e MediaTek. Inoltre, è stato introdotto il chip AI Vera, destinato a rivoluzionare l’esecuzione di agenti di intelligenza artificiale, con spedizioni previste in autunno.