Zona euro: Commissione rivede PIL al ribasso nel 020
Nella zona euro la crescita del Pil quest’anno sarà all’1,2 per cento e al 4 per cento nel 2020. Così la Commissione europea nelle sue nuove previsioni economiche conferma la previsione per il 2019 fatta all’inizio di febbraio e corregge al ribasso quella per il 2020.
“Le prospettive a breve termine dell’economia europea sono offuscate da fattori esterni, come le tensioni commerciali globali e da una significativa incertezza politica, che pesano sulla fiducia nel settore manifatturiero, il più esposto al commercio internazionale, e indeboliranno le prospettive sul resto dell’anno”.
Malta al top nel 2019 (+5,3%), seguita da Ungheria e Polonia (+4,4%), e dall’Irlanda (+4%). Nella zona euro – continua la Commissione – l’inflazione aumenterà dell’1,3% in entrambi gli anni, anche qui con una revisione al ribasso dello 0,1% rispetto a quanto previsto a febbraio, mentre nella Ue il tasso di inflazione aumenterà dell’1,5% quest’anno e dell’1,6% l’anno prossimo, in ribasso dall’1,6% e 1,7% stimato a febbraio.
Breaking news
Apertura negativa per Wall Street con il Nasdaq in forte ribasso. I timori di un aumento dei tassi d’interesse si intensificano dopo un solido rapporto sull’occupazione. Il Dow Jones e lo S&P 500 mostrano andamenti contrastanti, mentre il prezzo del petrolio Wti scende al Nymex.
L’entrata nel Blocco A1 è in linea con la strategia esplorativa di Eni che mira a creare un portafoglio geograficamente diversificato
Nel primo trimestre del 2026, il PIL dell’Eurozona ha subito una flessione dello 0,2%, secondo Eurostat. Questo dato è inferiore alle previsioni iniziali di crescita e al consensus. Parallelamente, l’occupazione ha mostrato un leggero aumento, in linea con le aspettative degli analisti.
Airbus ha registrato un aumento del 59% nelle consegne di aerei a maggio rispetto allo stesso mese dell’anno precedente, totalizzando 262 velivoli consegnati dall’inizio dell’anno. Questo incremento è stato sostenuto da una ripresa delle consegne in Cina dopo la risoluzione di ritardi amministrativi. Airbus punta a consegnare 870 aerei entro il 2026, con 815 ordini lordi registrati finora.