Banca Mondiale “frena” Trump: la globalizzazione serve anche agli Usa
Nessuna retromarcia da parte della Banca Mondiale sulla globalizzazione: la ceo dell’istituto internazionale, Kristalina Georgieva ha detto al Development Forum a Pechino che l’economia globale trae beneficio dalla globalizzazione, compresi gli Stati Uniti.
“Abbiamo imparato da decenni d’esperienza che le economie aperte creano migliori opportunità per la gente nei Paesi in via di sviluppo, ma anche per le persone nel mondo ‘ricco’. Queste ultime hanno accesso a beni più economici. Hanno la possibilità di esportare di più quando il potere d’acquisto nel resto del mondo sta salendo”, ha detto Georgieva.
Sullo sfondo di queste affermazioni ci sono le ricette di tipo protezionista che il presidente Usa Donald Trump ha promosso in campagna elettorale e che sembra determinato a perseguire nei fatti.
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UniCredit archivia la prima metà del 2026 con numeri record, confermando la solida traiettoria di crescita del Gruppo. Il primo semestre si è chiuso con un utile netto di 6,1 miliardi di euro, in aumento del 3% rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente
Tesla ha registrato un calo dei profitti nonostante un trimestre forte per il suo business automobilistico, a causa dell’aumento delle spese per l’intelligenza artificiale e i robot. La spesa è salita a 5,8 miliardi di dollari nel secondo trimestre, provocando la prima perdita di cassa in due anni. Le azioni Tesla sono scese del 4,2% nel trading after-hours a New York.
Alphabet Inc. ha incrementato le sue previsioni di spesa in conto capitale per il 2023 fino a 205 miliardi di dollari, alimentando le preoccupazioni degli investitori sulla disciplina fiscale nella corsa all’intelligenza artificiale. Il focus è sulla crescita del cloud, ma restano interrogativi sui ritorni degli investimenti.
STM annuncia ricavi netti di 3,49 miliardi di dollari nel secondo trimestre 2026, con un margine lordo del 34,8%. Il reddito operativo raggiunge i 187 milioni di dollari. Le previsioni per il terzo trimestre indicano un aumento dei ricavi a 3,70 miliardi di dollari e un margine lordo del 37%.