Schroders: “la Bce deve fare di più”
Non si sa bene come, ma la Bce andrà ancora avanti con le politiche ultra espansive, forse persino ricorrendo all’helicopter money, dicono alcuni. In qualche modo lo farà e lo deve fare, anche perché la probabilità di raggiungere il target dell’inflazione vicina al 2%, anche su un orizzonte quinquennale, è bassa.
Secondo il Fixed Income Fund Manager di Schroders la Bce attuerà nuove politiche accomodanti, pur senza toccare i tassi di interesse coma ha annunciato Mario Draghi. Probabilmente non ricorrerà troppo allo strumento del tasso sui depositi, spiega Gareth Isaac, e per questioni pratiche eviterà di mandare i tassi di riferimento in negativo.
“Perseguire una politica di tassi di interesse negativi non funzionerebbe nel lungo termine, in quanto incoraggerebbe gli investitori ad accumulare liquidità. Inoltre, con tassi eccessivamente negativi, il costo pagato per depositare liquidità internamente potrebbe risultare notevolmente inferiore a quello dovuto per depositare fondi presso la Bce”.
Sui mercati, gli analisti si aspettano che le obbligazioni societarie investment grade continuino a mettere a segno performance solide da qui in avanti. Gli spread sul credito dovrebbero restringersi, mentre gli investitori dovrebbero orientarsi verso asset societari con rendimenti più elevati. Questo impatto è stato positivo anche per i mercati azionari, dato che il costo del capitale è migliorato.
Breaking news
Wall Street apre in negativo, influenzata dall’aumento dei prezzi del petrolio a causa delle tensioni in Medio Oriente e dai risultati trimestrali deludenti di Tesla e Alphabet. Le azioni di Alphabet scendono del 5,9% a causa delle nuove previsioni di spesa, mentre Tesla perde il 9,6% dopo utili inferiori alle attese. Gli indici Dow Jones, S&P 500 e Nasdaq sono tutti in calo, mentre il petrolio Wti segna un significativo aumento.
Nella settimana conclusasi il 18 luglio, le richieste di sussidio di disoccupazione negli Stati Uniti sono diminuite di 22.000 unità rispetto alla settimana precedente, superando le aspettative degli analisti. La media delle ultime quattro settimane ha visto un calo, segnale di un mercato del lavoro in miglioramento.
tim ha concluso la prima parte del suo programma di riacquisto azionario, acquistando 14 milioni di azioni per un valore totale di oltre 108 milioni di euro. Il piano, iniziato a maggio 2026, prevede l’acquisto di un massimo di 70 milioni di azioni. Attualmente, tim detiene circa lo 0,12% del proprio capitale sociale in azioni proprie.
Nuovo affondo dell’Unione Europea contro i colossi del tech. La Commissione europea ha sanzionato Google per un importo complessivo di 890 milioni di euro, contestando al gruppo di Mountain View due distinte violazioni del Digital Markets Act (DMA) legate al motore di ricerca e al marketplace Google Play