Carbone: fa crac la seconda principale azienda del settore in Usa
Arch Coal, il secondo principale gruppo americano minerario tra quelli attivi nel mercato del carbone, ha fatto ricorso all’amministrazione controllata. Secondo quanto riferito dall’azienda, la decisione di fare ricorso al Chapter 11 le consentirà di eliminare circa 4,5 miliardi di dollari di debiti dai suoi libri contabili.
Da aprile dell’anno scorso, Arch Coal è il quarto produttore di carbone degli Stati Uniti in ordine di tempo a fare crac, secondo i calcoli di Reuters. Prima della società mineraria con sede a St. Louis, nel Missouri, era toccato a Walter Energy, Alpha Natural Resources e Patriot Coal.
Â
Breaking news
La Borsa di Tokyo ha registrato un’impennata del 3% grazie alla speranza di un accordo imminente tra Stati Uniti e Iran per porre fine al conflitto in Medio Oriente. L’indice Nikkei ha chiuso con un guadagno del 2,81%, mentre il Topix è salito dell’1,35%.
La Bce potrebbe aumentare nuovamente i tassi di interesse se il conflitto in Medio Oriente continuerĂ a influenzare l’economia. Lo afferma Joachim Nagel, membro del Consiglio direttivo
Borgosesia ha deliberato l’emissione in via scindibile di un prestito obbligazionario senior, non subordinato, non garantito, non convertibile e della durata di 3 anni per un ammontare massimo fino a 35 milioni di euro, prevedendo la data di prima emissione entro e non oltre il 30 giugno 2026
L’economia britannica, dopo un inizio anno promettente, ha subito una contrazione ad aprile a causa dell’impatto del conflitto in Iran. Il PIL è diminuito dello 0,1%, con un calo nei servizi che ha compensato i guadagni in altri settori. Questa situazione complica il compito dei politici e aumenta la pressione sul Primo Ministro.