Wall Street ritrova fiducia e buy, chiude in rialzo

17 Giugno 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Wall Street ritrova nel finale compostezza e chiude sui massimi intraday. I listini avevano avuto un momento di smarrimento in seguito agli ultimi dati macro che hanno mostrato un aumento dell’inflazione superiore alle previsioni, generando nervosismo tra gli investitori in vista della conclusione delle riunioni del Fomc, il comitato monetario della Fed.

A fine seduta, il Dow Jones guadagna lo 0,16% a 16.808 punti, il Nasdaq lo 0,37% a 4.337 punti e lo S&P 500 lo 0,22% a 1.942 punti. Il petrolio ha terminato in ribasso: il contratto con scadenza a luglio è sceso di 54 centesimi a 106,36 dollari il barile.

Nel frattempo, i titoli di Stato americani continuano in perdita con rendimenti in aumento al 2,64% per il titolo decennale e al 3,43% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro sale a 102,16 dollari e il biglietto verde arretra a 1,3541 yen.

Ad alimentare la cautela odierna, il dato sull’avvio di nuovi cantieri il mese scorso è calato più delle stime. Fari restano puntati sulla Federal Reserve, che inizia oggi la consueta due giorni di meeting a Washington. Secondo alcuni economisti la banca centrale americana potrebbe ridurre il passo degli acquisti mensili di asset di 10 miliardi di dollari a 35 miliardi.

“Questa è una fase in cui c’è ancora volontà di investire sui listini americani – dice Samy Chaar, strategist per Lombard Odier a Ginevra – l’economia è molto robusta e la Fed molto attiva. Tuttavia l’attività economica sta maturando e questo potrebbe portare un pò di sconforto per gli investitori. Una volta che la Fed avrà normalizzato la sua politica monetaria, forse un pò prima di quanto atteso, il mercato potrebbe iniziare a pensare di vendere”.

Sul fronte macro, una delusione è arrivata dal fronte immobiliare. Dopo diversi mesi di crescita la costruzione di nuove case negli Stati Uniti ha subito uno stop piu’ brusco delle attese. I nuovi cantieri – secondo i dati del dipartimento del Commercio -sono calati del 6,5% a maggio a 1,001 milioni (dato annuo destagionalizzato). Si tratta del primo calo in quattro mesi. Gli economisti si aspettavano una flessione ma contenuta al 3,7%. Rivisto leggermente il dato complessivo di aprile a 1,071 milioni.

Accelera intanto l’inflazione negli Stati Uniti nel mese di maggio. I prezzi al consumo sono saliti dello 0,4% rispetto al mese precedente facendo segnare il maggior incremento da febbraio 2013. Il dato reso noto il dipartimento del Commercio e’ superiore alle attese degli analisti che si attendevano una frenata a +0,2% dopo il +0,3% di aprile. Al netto delle componenti volatili come energia e alimentare, l’aumento e’ stato dello 0,3%. Su base annua, a maggio i prezzi al consumo sono cresciuti del 2,1%, il livello piu’ alto da ottobre 2012 mentre il dato core ha fatto segnare un +2%. Ad aprile i prezzi al consumo avevano fatto segnare una crescita dell’1,6% su base annua.

“L’inflazione si sta avvicinando all’obiettivo della Fed. Se continuerà a riscaldarsi il rischio è che la Fed rimanga bloccata nelle decisioni”, ha detto Nick Raich, ceo di Earnings Scout.

Tra i titoli in evidenza, General Motors ha annunciato il richiamo di altre 3,36 milioni di vetture per problemi all’accensione.

Wal Mart Stores aumenterà gli investimenti sulla sicurezza alimentare in Cina a 300 milioni di yuan (48,32 milioni di dollari) da qui al 2015 contro i 100 milioni di yuan originariamente previsti.

Citigroup pagherà 5,425 miliardi di dollari Hong Kong (699,86 milioni di dollari Usa) per il nuovo quartier generale di Hong Kong. Si tratta dell’acquisto più grande di un singolo blocco di uffici mai realizzato nell’hub finanziario asiatico.

Wex, specializzato nella gestione dei pagamenti, ha annunciato l’acquisto della concorrente Evolution1 per 532,5 milioni di dollari.

Sale Medtronic dopo che analisti come Morgan Stanley Credit Suisse hanno alzato i loro rating sulla società. Bene anche Niance Communications (+2%), segno che la società dovrebbe estendere il rally dopo la notizia di potenziali acquirenti.