Wall Street in rosso. Per Dow peggiore settimana del 2015

4 Settembre 2015, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Chiusura in rosso per Wall Street, mentre si intensifica il dibattito su cosa farà la Fed nella prossima riunione di questo mese, dopo il rapporto sull’occupazione di agosto diffuso dal governo Usa. Nel finale, il Dow -1,66% (16.102 punti), archivia la peggiore settimana dell’anno (-3,3%). il Nasdaq -1,05% (4.683 punti), S&P 500 -1,53% (1.921).

Da oggi, molto probabilmente, cambierà il percorso dei mercati azionari globali. Dai dati sul lavoro contrastanti, infatti, dipendono le prossime imminenti mosse della Fed: esattamente quelle che saranno decise in occasione del prossimo meeting, che si terrà il 16-17 settembre, dunque tra poco meno di due settimane.

Non è d’accordo con questa diagnosi il presidente della Fed di Richmond, Jeffrey Lacker, secondo cui anche in caso di un report ‘debole’ la banca centrale dovrebbe ricominciare un percorso di rialzo dei tassi. Il costo del denaro è fermo allo 0-0,25% da nove anni.

In agosto il mercato del lavoro ha creato 173 mila posti, meno dei 217 mila previsti dagli analisti interpellati da Bloomberg. Il tasso di disoccupazione è invece sceso più del previsto al 5,1%. In aumento più delle previsioni i salari medi orari (+0,3%) mentre rimane invariata su livelli allarmanti la percentuale di americani che partecipa alla forza lavoro.

L’ostacolo è rappresentato dalle stime che di norma vengono elaborate dagli analisti, per il report occupazionale di agosto. Di norma, riporta Bloomberg, gli economisti hanno sopravvalutato la creazione di nuovi posti di lavoro, in media, di 50.000 unità, formulando previsioni eccessivamente ottimistiche, in generale, dal 2005 al 2014. Il dipartimento del Lavoro Usa ha rivisto al rialzo poi i numeri di agosto, nei mesi successivi, in otto degli ultimi 10 anni. Le cifre di luglio e giugno sono state riviste a +245 mila unità per un aggiustamento al rialzo di 44 mila posti.

Tale situazione di incertezza potrebbe complicare dunque il modo in cui la Fed interpreterà le condizioni di salute del mercato del lavoro. Sicuramente il tasso di disoccupazione, al 5,3% circa, è vicino al tasso del 5-5,2% che la Fed definisce corrispondente alla piena occupazione. Il tasso è stimato al 5,2% ad agosto.

A livello societario, Caterpillar subisce la bocciatura di Baird che ha dato giudizio “neutral” sulle azioni.

Netflix prosegue il ribasso degli ultimi cinque giorni dopo la notizia di un possibile ingresso di Apple nel settore del video streaming.

Vince Holding in ribasso dopo i risultati, con Barclays e Baird che tagliano i target.

Sul valutario, l’euro +0,14% a $1,1139. Dollaro/yen -0,77% a JPY 119,14. Euro/yen -0,64% a JPY 132,71. Euro/sterlina +0,36% a GBP 0,7316. Euro/franco svizzero +0,16% a CHF 1,0845.

Tra le materie prime, i futures sul petrolio Usa -0,58% a $46,48 al barile. Brent -0,41% a $50,47. Oro -0,17% a $1.122,60; argento -0,35% a $14,66.