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Wall Street in forte rialzo, miglior seduta del 2014

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NEW YORK (WSI) – Seduta da incorniciare per Wall Street che, nel finale, porta a casa la migliore performance dal 2014. Ad alimentare gli acquisti, una serie di trimestrali positive, tra cui Apple e Texas Instruments.

Nel finale, il Dow guadagna 215 punti +1,31% portandosi 16.615 punti, il Nasdaq cresce del 2,38% a 4.419 punti mentre lo S&P 500 segna un aumento dell’1,94% a 1.941 punti.

Il petrolio a novembre ha guadagnato 10 centesimi attestandosi a 82,81 dollari al barile. Sui mercati valutari, l’euro cala a 1,2721 dollari mentre il biglietto verde perde terreno contro lo yen a quota 106,83.

L’ottimismo degli investitori deriva anche dall’andamento dell’azionario europeo, sostenuto da notizie secondo cui laBce starebbe considerando l’acquisto di obbligazioni aziendali.

All’indomani di una seduta in cui si sono rafforzati per la prima volta in tre sessioni, i Treasury tornano ad essere venduti con gli investitori che riscoprono la propensione al rischio. Nel finale, i titoli di Stato americani chiudono negativi con rendimenti in rialzo al 2,2% per il titolo decennale e al 2,98% per il titolo trentennale.

Sul fronte macro: rialzo sopra le attese dei compromessi per l’acquisto di case esistenti negli Stati Uniti. A settembre, in base ai dati diffusi dalla Associazione Nazionale degli agenti immobiliari, le vendite sono cresciute del 2,4% ad un tasso annuo destagionalizzato di 5,17 milioni. Ad agosto si era registrata una lieve flessione. Gli economisti prevedevano un incremento contenuto all’1% a 5,1 milioni.

L’ottimismo a Wall Street è anche legato ai risultati di Apple, che continua a sorprendere i mercati. Morgan Stanley ha alzato il target sul prezzo a $115 da $110.

Tra i titoli in evidenza oggi: Apple (+2,7%) ha annunciato ieri sera ricavi trimestrali in crescita del 12,2% oltre le attese a 42,12 miliardi di dollari grazie alle vendite oltre le previsioni di Iphone (+16%). In questo quadro il colosso di Cupertino proietta vendite per il trimestre a dicembre sopra le stime in un range di 63,5- 66,5 miliardi di dollari.

Texas Instruments (+5,31%) che ha annunciato ieri sera ricavi del terzo trimestre sopra le attese per 3,50 miliardi, in crescita dell’8% rispetto alla scorso anno, un risultato che allenta le preoccupazioni del mercato sulla debole domanda nel settore. L’utile netto è cresciuto del 31% a 826 milioni di euro.

Coca Cola ha annunciato i risultati trimestrali che vedono un utile per azione di 48 centesimi, sotto le attese di 53 centesimi. Dopo la pubblicazione dei conti il titolo è in deciso calo negli scambi, penalizzato anche da un outlook cauto.

Riguardo alle materie prime, i futures sul petrolio salgono +0,53% a $83,15 al barile, mentre l’oro avanza +0,32% a $1.248,70.

In ambito valutario, l’euro vira in ribasso, con -0,25%, a $1,2766, dollaro/yen -0,09% a JPY 106,84.