Wall Street contrastata, Nasdaq tiene grazie a Apple

12 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) -Wall Street chiude sotto il segno dell’incertezza. Il dato sul Pil giapponese, inferiore alle previsioni, si è aggiunto alle preoccupazioni per la Fed, che potrebbe procedere con la sua exit strategy già a settembre. A fine seduta, il Dow Jones cede lo 0,04% a 15.420 punti, il Nasdaq cresce dello 0,27% a 3.670 punti, sostenuto dal rimbalzo di Apple, e lo S&P 500 perde lo 0,14% a 1.689 punti. Il petrolio si conferma in modesto rialzo: i future a settembre aggiungono lo 0,05% a 106,02 dollari il barile. Nel frattempo, i titoli di Stato americani chiudono sulla parità con rendimenti al 2,59% per il titolo decennale e al 3,65% per il titolo trentennale. Sui mercati valutari, l’euro scende a 1,3305 dollari mentre il biglietto verde avanza a 96,55 yen.

I volumi sulla piazza americana restano bassi, con i grandi investitori in vacanza. D’altra parte i veri “market movers” saranno a settembre: si iniziera’ il sei settembre con il rapporto sull’occupazione di agosto. Da li’ dipenderanno le scelte della Federal Reserve nel meeting del 18-19 settembre. Il focus e’ sull’eventuale riduzione del ritmo con cui la banca centrale acquista Treasury e bond ipotecari, attualmente per 85 miliardi di dollari al mese.

Per l’S&P 500 i volumi della settimana scorsa sono stati i piu’ bassi dall’agosto 2006. Nell’ottava Dow Jones, Nasdaq ed S&P 500 hanno ceduto rispettivamente l’1,49%, lo 0,8% e l’1,07%. Da inizio anno pero’ il bilancio resta, nell’ordine, di un +17,71%, +21,22% e +18,60%.

Dopo che il Giappone ha registrato una crescita inferiore alle attese nel secondo trimestre, lo yen ha accusato il colpo e cede terreno nei confronti di dollaro ed euro.

L’indice del Dollaro, che calcola la prova del biglietto verde contro le principali valute concorrenti, sale per la prima volta da sette sedute.

L’economia giapponese ha registrato una crescita annuale del 2,6% nell’ultimo trimestre, meno del +3,6% previsto in media dagli analisti interpellati da Bloomberg.

Tra gli altri mercati, l’oro guadagna lo 0,7% e l’argento l’1,5%. Sul valutario, la divisa giapponese cede lo 0,2% sul biglietto verde a 96,44 yen per dollaro, dopo aver fatto un balzo del 2,8% la settimana scorsa. Si è trattato della serie settimanale più positiva dal 14 giugno.

A livello societario, focus su BlackBerry: il titolo guadagna il 5%. Il gruppo canadase ha formato un comitato speciale volto a valutare alternative strategiche. Salgono anche le azioni Apple (+3%) dopo che sul mercato circolano le voci di un arrivo, il prossimo 10 setttembre, dell’iPhone 6.