Wall Street chiude in rosso, aspettando la Fed

25 Aprile 2016, di Mariangela Tessa

NEW YORK (WSI) – Chiusura negativa per Wall Street con gli investitori in attesa delle riunioni della Federal Reserve e della Bank of Japan. Nel finale, il Dow Jones perde lo 0,15% a 17.977 punti, lo S&P 500 lascia sul terreno lo 0,18% a 2.087 punti mentre il Nasdaq scende dello 0,21% a 4.895 punti.

Il settore energetico resta il piu’ colpito (-1,6%) con il petrolio che dopo il rally di oltre l’8% della settimana scorsa viene colpito dalle prese di beneficio: il contratto a giugno al Nymex cede l’1,9% a 42,9 dollari al barile.

Gli investitori restano alla finestra in vista delle riunioni previste in settimana della Federal Reserve e della Bank of Japan. La banca centrale Usa (mercoledì) dovrebbe lasciare invariati i tassi, allo 0,25-0,5% dello scorso dicembre; quella giapponese (giovedì) invece potrebbe annunciare nuovi stimoli.

 

Dal fronte macroeconomico, le vendite di case nuove in Usa a marzo sono scese dell’1,5% deludendo le attese del mercato.

Anche in Usa, il focus e’ sull’Arabia Saudita: il leader di fatto dell’Opec – che il 17 dicembre scorso ha praticamente fatto saltare un accordo su un congelamento della produzione petrolifera tra i Paesi membri e non del cartello riuniti a Doha (Qatar) – ha annunciato un piano per trasformare la sua economia con l’intento di renderla meno dipendente dal greggio (il piano, chiamato “Visione saudita all’orizzonte del 2030”, prevede tra l’altro che il Paese si doti di un fondo sovrano di 2mila miliardi di dollari e l’apertura di Saudi Aramco al settore privato con il collocamento in Borsa di meno del 5 per cento).

Sul piano societario, e’ risiko nell’editoria Usa. A livello societario, Gannett ha lanciato una proposta di acquisto di Tribune Publishing (che pubblica il Los Angeles Times e il Chicago Tribune) per 12,25 dollari per azione in contanti, un premio del 63% sulla chiusura di Borsa di venerdi’ scorso.

Tra i titoli in evidenza oggi, Xerox ha registrato un calo del 4,2% dei ricavi trimestrali, risentendo del dollaro forte e delle minori vendite
di stampanti e fotocopiatrici.

Valeant Pharmaceutical è in rialzo del 5% circa dopo che Reuters ha scritto che Perrigo dovrebbe presto nominare un nuovo Ceo, lasciando così libero oseph Papa di unirsi a Valeant.