Vaccini: Lega e M5S vogliono rendere obbligatorio solo quello per il morbillo

3 Aprile 2019, di Alessandra Caparello

Per la scuola potrà essere obbligatorio il certificato vaccinale relativo solo al morbillo. Così il presidente della commissione Sanità Pierpaolo Sileri esponendo l’emendamento targato Lega-M5s al ddl vaccini che attualmente prevede la cancellazione dell’obbligo di certificazione vaccinale.

Stiamo lavorando ad una eventuale modifica dell’emendamento al ddl vaccini, mantenendo l’obbligatorietà della certificazione vaccinale per la frequenza scolastica solo per il morbillo: il punto d’incontro, cioè, è che per il morbillo potrebbe essere necessario lasciare l’obbligo di vaccinazione e certificazione.

Sileri precisa che l’emendamento 7.0.1 che introduce l’articolo 7-bis, abrogando il caposaldo della legge Lorenzin oggi in vigore, non toglie l’obbligo di vaccinazione, ma lascia solamente la sanzione amministrativa e rimuove l’esclusione da scuola.

Vaccino, a scuola obbligatorio solo contro il morbillo

Potrebbe dunque essere necessario, come stiamo valutando, lasciare l’obbligo per il morbillo che pone maggiori problemi in questo momento. Considerando che il vaccino è comunque il trivalente” e copre anche da rosolia e parotite. “Questa è un’ipotesi”. Quanto ai tempi, “credo che entro aprile il lavoro sul Ddl vaccini si concluda almeno in commissione al Senato”.

Sarcastica la reazione del  virologo Roberto Burioni, da sempre grande sostenitori dei vaccini.

Da oggi in poi non commenterò più le giravolte politiche sui vaccini, perché cambiare idea due volte al mese va bene, tre volte al giorno no. Ps: informo che il vaccino contro il solo morbillo non esiste, non esisterà mai e se un dì esistesse se lo inietterebbero solo i pazzi; per motivi che presto vi spiegherò”.

Antonio Affinita, direttore generale del Moige, Movimento Italiano Genitori, esprime “positivo apprezzamento per inserimento dell’emendamento 7bis al ddl sulle vaccinazioni”.

Si mette fine al ricatto scolastico sancito dal decreto Lorenzin creando nei fatti un trattamento sanitario obbligatorio. L’atto sanitario deve essere sempre libero e responsabile e la scuola non deve essere vincolata al ricatto sanitario”.