Usa: debito insostenibile, salirà al 106% del Pil entro il 2039

15 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il debito degli Stati Uniti dovrebbe raggiungere il 106% dell’economia entro il 2039 dal 74% di quest’anno. E’ la stima del ‘Congressional Budget Office’.

Per avviare le finanze federali su un sentiero più sostenibile, bisogna “aumentare il fatturato, tagliare la spesa” o trovare soluzioni virtuose combinate.

“La natura del debito è insostenibile – si legge in una nota di previsioni – se non saranno fatti cambiamenti sostanziali al programma sanitario e sulla ‘Social Security’, la spesa per questi programmi raggiungerà una percentuale sempre maggiore del Pil nel futuro, arrivando a livelli mai visti in passato”.

L’ufficio del Budget congressuale ad aprile aveva previsto che il deficit Usa si sarebbe ridotto a $492 miliardi quest’anno, il livello più basso dal 2008 e in calo di oltre il 60% dalla cifra record di 1,4 triliardi di dollari del 2009.
Ma una maggiore spesa su Medicare (assicurazione sanitaria federale) e Medicaid (assistenza sanitaria federale), ha affermato l’ufficio, aumenterà il deficit a partire dal 2016.

Sempre ad aprile il ‘CBO’ aveva previsto per quest’anno un debito al 73,8% del Pil. Il debito, ha aggiunto oggi, crescerà poi al 78% del 2024 fino ad arrivare al 106% nel 2039, un livello visto solo una volta nella storia degli Stati Uniti, ovvero appena dopo la seconda guerra mondiale.