Usa accusano la Russia: testato missile nucleare

29 Luglio 2014, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Putin è sempre più isolato in Occidente, stando almeno ai media di Europa e Stati Uniti. La Russia avrebbe violato il trattato sul controllo delle armi firmato durante la Guerra Fredda. Lo sostiene il governo Usa, secondo cui Mosca ha testando un missile “cruise”.

Secondo quanto riferito da un funzionario americano, Washington ha sollevato “questa questione molto seria” a più riprese con Mosca. Il New York Times riferisce che lo stesso presidente Barack Obama ne ha parlato in una lettera inviata all’omologo del Cremlino, Vladimir Putin.

A gennaio scorso gli Stati Uniti avevano già espresso la loro preoccupazione per un test missilistico effettuato dalla Russia in violazione del trattato bilaterale sul controllo delle armi.

Il trattato, entrato in vigore il primo giugno del 1988 tra Stati Uniti e Unione Sovietica, poi diventato multilaterale con la fine dell’Urss, “obbliga le due parti a distruggere, entro tre anni dall’entrata in vigore del testo, i loro missili balistici e da crociera lanciati da terra e con una gittata tra i 500 e i 1.000 chilometri, e quelli con un raggio compreso tra i 1.000 e i 5.500 chilometri”.

Washington ha fatto sapere ieri di essere pronta a un dialogo al più alto livello con la Russia su questo argomento nel più breve tempo possibile.