“Uno spettro si aggira in Europa: la stagnazione”

12 Novembre 2014, di Redazione Wall Street Italia

“Uno spettro si aggira per l’Europa, lo spettro della stagnazione”.

Le parole, forti e crude rispetto alle dichiarazioni meno ‘realiste’ a cui è abituato il pubblico italiano che deve confrontarsi con autorità politiche spesso troppo ottimiste, sono state pronunciate dal governatore della Banca d’Inghilterra, Mark Carney.

Secondo Carney, di origini canadesi, l’economia mondiale è stata moribonda da tre mesi fa a oggi. Ovvero dalla pubblicazione dei dati sull’inflazione dello scorso trimestre.

Il banchiere è particolarmente preoccupato per la situazione in Eurozona, dove appunto ha detto che “lo spettro della stagnazione” minaccia di deragliare l’economia.

Nel suo ultimo report sull’inflazione, la Bank of England ha indicato che i tassi di interesse potrebbero rimanere dove sono fino all’autunno dell’anno prossimo.

Il tutto mentre i livelli di inflazione dovrebbero con ogni probabilità scendere sotto la soglia dell’1% a inizio 2015.

È il messaggio principale che manda il report delle autorità britanniche di politica monetaria sull’inflazione.

La sterlina ha reagito male al contenuto del rapporto, nei toni giudicato dagli analisti accomodante. La valuta ha infatti intrapreso la strada dei ribassi (vedi grafico a fianco) e si è attestata a 1,5898 nei confronti del dollaro (-0,18%). In seduta ha anche testato i massimi di 1,5940.