Un Pac per i bisogni del futuro

13 Dicembre 2022, di Massimiliano Volpe

Per pianificare il proprio futuro finanziario e mettersi al riparo dagli imprevisti, può essere utile ragionare per obiettivi concreti di vita. Una filosofia di investimento che non si focalizza quindi sulle performance dei mercati che per loro natura sono imprevedibili, bensì sul raggiungimento di un determinato capitale, necessario per soddisfare gli obiettivi di vita che ci si è prefissati. Accumulare risorse per comprare casa, ottenere una pensione integrativa o garantire l’istruzione dei figli consente al risparmiatore di cambiare il proprio approccio ai mercati passando da ‘investitore per caso’ a ‘investitore consapevole’. Il successo di questa strategia non si misura quindi in termini di benchmark da battere, bensì di perseguimento dell’obiettivo alla base dell’investimento. Il modo più semplice per raggiungerlo è utilizzare i piani di accumulo del capitale (Pac), che consentono di ripartire nel tempo l’investimento grazie ad acquisti periodici sui mercati. A prescindere dalle dimensioni dell’investimento, la regolarità dei versamenti periodici è in grado di generare potenzialmente rendimenti più elevati nel lungo termine rispetto all’investimento in un’unica tranche. L’evidenza empirica, rielaborata da Fidelity su base storica, rileva che, maggiore è la durata degli investimenti, minore è la probabilità di registrare perdite, mentre aumentano la possibilità di ottenere profitto.

I vantaggi dei Pac

Investendo in un’ottica di lungo termine, i Pac consentono di gestire al meglio gli alti e bassi dei mercati, evitando i rischi legati al market timing. Allo stesso tempo, si riduce l’impatto emotivo di un eventuale andamento negativo dei listini, che può portare a scelte irrazionali. Ma non solo. Un ulteriore vantaggio dei Pac è rappresentato dalla possibilità di beneficiare della “mediazione del costo di entrata” (dollar cost average) per cui, a seconda della data in cui si inizia a investire, saranno acquistate più quote del fondo nelle fasi di ribasso e meno nella fase di rialzo. In questo modo, l’acquisto delle quote avverrà a un prezzo medio. Inoltre, attraverso i Pac non si corre il rischio di dimenticarsi di investire perché il versamento di denaro avviene automaticamente e in modo regolare una volta aperto il piano. Successivamente, in base ai servizi offerti dal collocatore, è possibile modificare l’importo delle rate, effettuare ulteriori versamenti e modificare i fondi oggetto del piano.

Il simulatore di Fidelity

Ogni esigenza di investimento richiede tempi e sforzi diversi. La pianificazione di una vacanza presuppone un impegno e l’utilizzo di risorse diversi rispetto all’acquisto di una casa. Per questo motivo è necessario stabilire un congruo orizzonte temporale entro il quale si vuole concretizzare l’obiettivo. In base all’arco temporale individuato e all’impegno per il raggiungimento dell’obiettivo, si può capire quanto investire ogni mese: è molto più semplice accumulare e investire poco per volta ma costantemente, invece che farlo in maniera più consistente con scarsa frequenza. Per aiutare gli investitori a capire l’importanza della pianificazione finanziaria, Fidelity ha messo a disposizione sul proprio sito internet il simulatore denominato ‘ilmioprogetto’, che attraverso l’analisi e la rielaborazione di dati storici, consente di calcolare in modo retroattivo i tempi e le risorse che sarebbero state necessarie per finanziare un certo obiettivo di vita per farsi un’idea di come agire in vista di una pianificazione futura.

Il ruolo del consulente finanziario

Investire per obiettivi richiede un’attenta valutazione delle variabili in gioco e un costante monitoraggio nel tempo, con i necessari interventi per correggere eventuali scostamenti che possono vanificare il raggiungimento dell’obiettivo. Grazie al supporto di un consulente finanziario, il risparmiatore può mettere a punto un Piano di accumulo in grado di adattarsi alle diverse esigenze finanziarie e ai suoi obiettivi. Un professionista degli investimenti può aiutare il risparmiatore favorendo la diversificazione del portafoglio grazie anche all’attivazione di investimenti programmati.

 

L’articolo integrale è stato pubblicato sul numero di novembre 2022 del magazine di Wall Street Italia