UBS: “È in questi momenti che è iniziata la Grande Guerra”

8 Aprile 2013, di Redazione Wall Street Italia

NEW YORK (WSI) – Il direttore dei servizi finanziari della banca Ubs, Art Cashin, lavora a Wall Street da oltre 50 anni. Tuttavia, in una intervista concessa a King World News, l’analista rivela che negli ultimi tempi gli viene spesso da pensare a un evento che e’ capitato molto prima che iniziasse la sua carriera nella finanza: la Prima Guerra Mondiale.

A fargli tornare alla mente il drammatico momento storico e’ la compiacenza che vede nei mercati nonostante le tensioni geopolitiche altissime.

“Sono ancora molto preoccupato per la situazione geopolitica. In questo mondo ho imparato che la notizia che sembra sepolta e relegata alla pagina 13, a volte da un momento all’altro balza sulle prime pagine catturando l’attenzione di tutti”.

“Ma forse il mio piu’ grande timore e’ che vedo grande sufficienza” in giro, rispetto a una situazione che invece meriterebbe piu’ attenzione, avendo un potenziale esplosivo.

“Sono stato uno studente di storia, finanza e geopolitica e penso che ai tempi della Prima Guerra Mondiale, sebbene tutti da entrambe le parti degli schieramenti fossero consapevoli che la guerra non si poteva vincere e che sarebbe stata disastrosa, ci sono cascati, convinti che la logica avrebbe prevalso e che l’altra fazione avrebbe evitato di commettere un errore fatale“.

“Che sia in Corea o nei cambiamenti in corso in Europa – ha chiosato Cashin – l’idea che prevarra’ il senso comune degli esseri umani e che grandi crisi o conflitti irrazionali verranno scongiurati non e’ supportata dai fatti storici mondiali”.