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Trump: tra lui e Casa Bianca resta solo Clinton

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NEW YORK (WSI) – E alla fine il candidato repubblicano in corsa per la Casa Bianca è proprio Donald Trump. Il tycoon newyorchese stravince anche le primarie dell’Indiana e il suo acerrimo avversario, il senatore ultraconservatore, tanto caro al Tea Party, Ted Cruz si ritira. Una ritirata che segue una sconfitta pesante: 36,9% contro il 52,8% di voti per il magnate americano.

“Sembra che la strada si sia chiusa. Abbiamo dato tutto quello che avevamo, ma gli elettori hanno scelto un’altra strada e quindi con il cuore pesante ma con sconfinato ottimismo per il futuro a lungo termine della nostra nazione, sospendiamo la nostra campagna”.

Queste le parole di Ted Cruz da un palco ad Indianapolis e con l’amaro in bocca ammette la sconfitta. Resiste il governatore moderato dell’Ohio John Kasich che ha deciso di continuare a correre nonostante abbia raggiunto un risultato molto esiguo, circa il 7,7%. Ma anche in casa democratici una piccola sorpresa c’è stata e Bernie Sanders smentisce i sondaggi arrivando a conquistare il 53,2% a 46,8 della Hillary Clinton. Una vittoria quella di Sanders che non lede comunque la corsa alla casa Bianca dell’ex first lady.

In ogni caso ad uscire vincente nelle primarie dell’Indiana è ancora una volta il ciclonico Trump che vince per la settima volta consecutiva e conquista il ruolo di candidato repubblicano in corsa per succedere a Barack Obama.

“Non so se piaccio a Ted Cruz ma lui è un avversario tosto. E’ un tipo duro, intelligente è avrà un incredibile futuro (…) Voglio congratularmi con Ted. Mi rendo conto di quanto sia dura, capisco come si sentano Ted e Heidi e la loro bella famiglia. Voglio solo dire che è stato un competitor tosto”.

E Trump viene riconosciuto come “presunto” candidato repubblicano anche dal presidente della commissione nazionale del partito repubblicano Reince Priebus, seppur in rotta di collisione con lo stesso magnate in riferimento al sistema di assegnazione dei delegati.