Trump spiazza i mercati con tweet rivelatore su report lavoro Usa

1 Giugno 2018, di Daniele Chicca

Nessun presidente aveva mai infranto questa regola tacita secondo la quale non si possono commentare dati macro ufficiali prima della loro pubblicazione. Con un Tweet Donald Trump, che ha saputo giovedì sera dei contenuti del rapporto occupazionale mensile, ha detto che non vedeva l’ora che venisse pubblicato il report governativo di maggio, violando così un protocollo sull’embargo che durava da decenni.

Il messaggio è stato pubblicato su Twitter un’ora prima della diffusione delle cifre federali. Il rapporto occupazionale, manco a dirlo, si è rivelato estremamente positivo. Trump ha sempre detto che una delle priorità della sua amministrazione è quella di creare posti di lavoro per gli americani. La ripresa del mercato del lavoro è iniziata con il governo Obama, ma Trump ha di che vantarsi, visti i numeri macro positivi dell’ultimo anno.

La disoccupazione è scesa ai minimi di 18 anni a maggio (3,8%) e gli Stati Uniti hanno creato più impieghi del previsto. Anche i salari sono cresciuti con un po’ più di slancio rispetto ai mesi precedenti (2,7% su base annuale, +0,3% mese su mese). L’economia Usa, la prima al mondo, ha creato 223 mila posti di lavoro, più del previsto.

Dopo il suo tweet, i rendimenti dei titoli di Stato americani hanno iniziato a spingersi in rialzo. Il rapporto mensile sul lavoro americano è uno dei dati macro più importanti che vengono diffusi ogni mese e di conseguenza è fondamentale in chiave mercati. Per questo è severamente vietato diffondere informazioni “market sensitive” come questa prima della loro pubblicazione.

I più alti funzionari del governo hanno accesso al report il giorno prima del venerdì della sua pubblicazione, di solito il primo del mese. Se il commento fosse stato inviato da un’altra persona, sarebbe indagata per insider trading e sarebbe probabilmente anche stata licenziata. Nel caso di Trump, la Casa Bianca ha preso le sue difese. Il consulente economico della Casa Bianca Larry Kudlow ha detto che con il tweet Trump non intendeva segnalare che il rapporto sarebbe risultato positivo.

Mike Bird, redattore del Wall Street Journal, ha osservato che la gaffe di Trump crea un precedente pericoloso. Il commento ironico del giornalista sul suo account Twitter è il seguente: “non vedo l’ora che sia il prossimo mese, quando non ci saranno tweet che anticipano il rapporto occupazionale governativo e la mancanza di un messaggio simile sarà interpretato come un segnale negativo”.

Jason Furman, chairman del Council of Economic Advisers durante l’amministrazione Obama, ha dichiarato che non bisognerebbe mai più mostrare a Trump il contenuto di report importanti prima della loro pubblicazione definitiva.