Trump prova a riconquistare la Fed. Powell prende le distanze

5 Febbraio 2019, di Mariangela Tessa

Prove di pace tra il presidente Usa Donald Trump e il numero uno della Federal Reserve Jerome Powell. Dopo mesi di attacchi nei confronti dell’operato del numero uno della Fed, Trump prova ora a ricucire i rapporti con il governatore Powell invitandolo ad cena. Una cena “informale”, che si è tenuta ieri sera alla Casa Bianca, secondo quanto comunicato dalla banca centrale, proprio alla vigilia del discorso sullo stato dell’unione del presidente Donald Trump. Presente insieme a Trump anche il segretario al Tesoro, Steven Mnuchin.

Stando alla Fed, Powell non ha fatto altro che rilasciare commenti “in linea alle dichiarazioni fatte la settimana scorsa durante la sua conferenza stampa”, quando ha ribadito pazienza in materia di tassi (lasciati al 2,25-2,5%) e ha promesso flessibilità nel ritmo con cui l’istituto riduce il suo bilancio (gonfiato negli anni della crisi da tre round di programmi di acquisto di bond e Treasury ipotecari).

L’uomo voluto da Trump per sostituire Janet Yellen ma poi pesantemente criticato per avere alzato i tassi quattro volte nel 2018 ha sottolineato che le decisioni di politica monetaria saranno fondate “solamente su analisti attente, oggettive e non politiche”.

La cena tra Trump e Powell assume una valenza particolare alla luce delle feroci critiche del presidente contro il governatore. Basti pensare che prima di Natale a Washington circolava voce che Trump avesse discusso di un licenziamento di Powell. Dalla Casa Bianca non è giunto alcun commento. D’altra parte Trump ha meno da lamentarsi dopo la virata “dovish” della Fed, che per alcuni si e’ arresa alle forze dei mercati.