Trump, discorso Congresso vale migliaia di miliardi

28 Febbraio 2017, di Daniele Chicca

Si parla da settimane ormai dell’intervento che il neo presidente americano Donald Trump terrà al Congresso stasera. Il leader Repubblicano reciterà il suo primo Stato dell’Unione e a prestare estrema attenzione non saranno solo cittadini e commentatori, bensì soprattutto gli investitori.

Il mercato si è stancato di fare affidamento su un anno di promesse elettorali quando si tratta di un’agenda favorevole alla crescita del mercato del lavoro e dell’economia. Trump ha promesso di investire di più nei progetti infrastrutturali e di abbassare il carico fiscale. Ora trader e analisti si aspettano che il commander-in-chief passi ai fatti.

L’agenda politico economica “inflativa” di Trump, fatta di investimenti pubblici massicci e riforma del fisco per alleggerire il peso delle tasse su aziende e famiglie, ha spinto il dollaro Usa, l’azionario e i tassi di interesse dei titoli di Stato in rialzo (segui live blog di mercato).

Quale occasione migliore del discorso sullo “Stato dell’Unione” (State of the Union) per dare ai gestori i dettagli che pretendono di conoscere e su cui gli investitori speculano da mesi. “Abbiamo bisogno di avere qualche dettaglio in mezzo a tante parole”, dice a Bloomberg Sean Simko, che ha in gestione attivi del reddito fisso per un valore complessivo di $8 miliardi presso SEI Investments, società con sede in Pennsylvania.

Il mercato nutre grandi speranze nel bazooka fiscale dell’amministrazione Trump. Se dovesse rimanere deluse per le Borse e il biglietto verde saranno guai, fa capire il gestore.

“Ci servono più informazioni in termini di numeri o persino in termini di tempi. Se non verranno forniti dettagli di questo tipo, gli investimenti negli asset maggiormente rischiosi potrebbero finire di colpo”.