Trump contro Facebook: “se vuole diventare una banca deve ricevere autorizzazione”

12 Luglio 2019, di Mariangela Tessa

Il presidente Usa Donald Trump si unisce al coro dei critici nei confronti del progetto di Facebook di lanciare la criptovaluta Libra.

“Non sono un fan di bitcoin e altre criptovalute, che non sono soldi e il cui valore è altamente volatile e basato sul nulla”, twitta il presidente americano. “Allo stesso modo Libra, la ‘moneta virtuale’ di Facebook, avrà poco sostegno ed affidabilità. Se Facebook e altre compagnie vogliono diventare una banca devono ottenere un nuovo documento di autorizzazione bancaria ed essere soggetti a tutte le regole bancarie, come le altre banche, sia nazionali che internazionali”, ha scritto ieri in un tweet.

Secondo il presidente americano, i “cripto asset non regolati possono facilitare comportamenti illegali, compreso il commercio di droga ed altre attività illecite”. “In Usa abbiamo solo moneta reale, ed è più forte che mai, sia sicura che affidabile. E’ di gran lunga la moneta più dominante ovunque nel mondo, e sarà sempre così. E’ chiamata dollaro statunitense!”, ha aggiunto.

Trump non è l’unico a mostrare perplessità sul lancio della criptovaluta di Facebook. Preoccupazioni e perplessità sono stati espressi dal presidente della Federal Reserve Jerome Powell, il ministro delle finanze francese Bruno Le Maire e il governatore della Banca d’Inghilterra Mark Carney.

Nelle ultime 24 ore, le quotazioni del Bitcoin ha visto movimenti caratterizzata da forte volatilità: ha toccato un massimo di $ 12.033,74 e un minimo di $ 11.142,79, secondo il sito di dati dell’industria CoinDesk.