Truffe online: cosa fare per avere risarcimento PostePay

3 Ottobre 2020, di Mariangela Tessa

Truffe online: risarcimento PostePay

Hai subito un furto sulla tua carta Postepay? È molto probabile che tu sia stato vittima di phishing, ovvero una procedura fraudolenta sempre più diffusa sul web, che mette a rischio soprattutto coloro che fanno acquisti online.

Di solito questo tipo di truffa viene effettuata a inviando un’e-mail con il logo contraffatto di un istituto di credito o di una società di commercio elettronico, in cui si invita il destinatario a fornire dati riservati (numero di carta di credito, password di accesso al servizio di home banking, ecc.), motivando tale richiesta con ragioni di ordine tecnico.

Truffe Postepay: come difendersi

Come si legge sul sito del gruppo, Poste Italiane e PostePay  non chiedono mai i tuoi dati riservati (utenza, password, codici di sicurezza per eseguire una transazione, ad esempio codice OTP-One Time Password ricevuto via sms) in nessuna modalità (e-mail, sms, chat di social network, operatori di call center) e per nessuna finalità.

Se qualcuno, anche presentandosi come un operatore di Poste Italiane o PostePay,  dovesse chiedere tali informazioni, si tratta di un tentativo di frode. Il consiglio è:

  • non rispondere mai a e-mail, sms, chiamate o chat da call center in cui ti vengono chiesti i tuoi codici personali (utenza, password, codici di sicurezza, dati delle carte di pagamento);
  • controllare sempre l’attendibilità di una e-mail prima di aprirla: verifica che il mittente sia realmente chi dice di essere e non qualcuno che si finge qualcun altro (ad esempio controlla come è scritto l’indirizzo e-mail da cui ti è arrivata);
  • non scaricare gli allegati delle e-mail sospette prima di aver verificato che il mittente sia noto o ufficiale;
  • non cliccare sul link contenuto nelle e-mail sospette; se per errore dovesse accadere, non autenticarti sul sito falso, chiudi subito il web browser;

Come ottenere il rimborso

Se sei caduto nella rete del Phishing e, ti sei accorto, che qualcuno si è indebitamente appropriato dei tuoi dati personali,  quindi una truffa su Postepay ,cosa fare?

Premesso che, secondo Codancos, Poste Italiane in casi dove è evidente il raggiro messo a segno da truffatori e quindi senza alcuna responsabilità da parte della società, è obbligata a risarcire la somma sottratta illegalmente al cliente.

Prima di tutto, occorre bloccare la carta rivolgendosi al numero verde delle Poste Italiane.

Successivamente si dovrà sporgere denuncia ai Carabinieri o alla Polizia. Per chiedere la restituzione delle somme indebitamente sottratte, il titolare della carta dovrà esibire copia della denuncia al funzionario postale e compilare un modulo reperibile presso gli uffici postali.

In alcune circostanze Poste Italiane ha provveduto direttamente e in tempi assai lunghi al rimborso delle somme sottratte.

Spesso accade invece che il cliente abbia dovuto ricorrere all’Arbitrato Finanziario Bancario, l’organismo indipendente e imparziale previsto dall’art. 128-bis Testo Unico Bancario, per segnalare il furto subito.

Questo è ad oggi il sistema più semplice, rapido ed economico per risolvere tutte le controversie con Poste Italiane ricorrendo a un sistema stragiudiziale, alternativo cioè al ricorso al giudice.