Troppo lavoro, muore stagista Bank of America

21 Agosto 2013, di Redazione Wall Street Italia

ROMA (WSI) – Moritz Erhardt, 21anni, tedesco, si era recato a Londra per coronare il sogno di entrare a far parte del gotha della finanza mondiale. E ci è riuscito, trovando una posizione come stagista in uno dei colossi finanziari più importanti al mondo: Bank of America.

Ma il suo impegno gli è costato la vita. Moritz sarebbe morto per troppo lavoro; secondo indiscrezioni, il giovane avrebbe lavorato infatti per tre giorni di fila, prima di collassare nella doccia del suo appartamento londinese, dove il suo corpo è stato rinvenuto. Lo stagista soffriva di epilessia.

Immediate le polemiche sullo sfruttamento degli stagisti presso le aziende. Bank of America al momento si è limitata a rilasciare una dichiarazione, senza dare peso alle accuse che circolano su Internet.

“Siamo profondamente scioccati e rattristati per la morte di Moritz Erhardt. Era molto popolare tra i suoi compagni, uno stagista molto diligente presso la nostra società, con un futuro promettente. I nostri pensieri vanno alla sua famiglia, a cui mandiamo le nostre condoglianze in questo difficile momento”.

Una fonte ex investment banker ha riferito all’Independent che gli stagisti lavorano di norma presso Bank of America lunghe ore e ricevono 3.000 euro circa al mese (£2,700).

“Gli stagisti possono lavorare fino a 100, e anche fino a 110 ore la settimana, ma tutti sono perfettamente consapevoli del fatto che quello bancario è un duro lavoro. Questa è la prima volta che sento un episodio del genere”, ha detto. Un altro stagista ha confermato che si lavora di norma 15 ore al giorno, o anche di più.

Di Moritz, si è appreso che ha lavorato per 21 ore consecutivamente, almeno dalle 9 alle sei del mattino, bevendo continuamente caffè per rimanere sveglio.